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Calcio | 18 maggio 2012, 07:18

Calcio femminile, Vado: Michela Pesce carica le rossoblu in vista delle Finali Nazionali

"Siamo pronte a dire la nostra, ci stiamo preparando bene. Le nostre avversarie? Non le conosco, ma sicuramente saranno all'altezza"

Calcio femminile, Vado: Michela Pesce carica le rossoblu in vista delle Finali Nazionali

Michela Pesce, attaccante classe ‘93, nata a Millesimo, con i suoi 14 gol ha trascinato il Vado alle Fasi Nazionali del campionato Primavera che dovrà scontrasi con Atletico Milano e Pasiano. Conosciamola meglio.

Michela come ti sei avvicinata al calcio?

"Mi sono avvicinata a questo magnifico sport sin da quando ero piccola. Mio padre è allenatore e mi facevo portare con lui agli allenamenti. E una passione un po' di famiglia."

Oltre al calcio hai praticato altri sport?

"Si ho praticato altri sport tra cui nuoto pattinaggio tennis ma il calcio era sempre nel mio cuore!"

Il tuo idolo?

"Beh io sono milanista e il mio idolo e Ibra. Ho due sue magliette tra cui una firmata da lui".

Michela raccontaci un po’ la tua carriera calcistica.

"Ho iniziato a giocare con i ragazzi dai sette anni ai 14 nel Millesimo, che è il paese tra l'altro dove vivo. In seguito ho giocato con le ragazze nel Bragno e oggi vesto con orgoglio la maglia del Vado".

Nel campionato regionale che poi vi ha viste passare alla fase nazionale con la Aestrese hai messo a segno 14 gol. Quanti ne farai ancora?

"Si ne ho fatti 14, e spero di continuare cosi".

Michela il vostro girone è composto dall’Atletico Milano e Pasiano. Le conosci come squadre?

"No non le conosco. Ma se hanno raggiunto la qualificazione sono sicura che non potranno che essere due ottime formazioni".

Come vi state preparando per queste fasi finali?

"Sta filando tutto liscio. I nostri mister ci stanno allenando bene in vista della fase nazionale. Facciamo tanta atletica per tenerci in forma e migliorare la fase aerobica.

Dove vuole arrivare il Vado Primavera?

"Sicuramente vogliamo fare bella figura a Pordenone che di per sè rappresenta già un'ottima vetrina, Per il resto si vedrà in futuro".

Cosa bisogna fare per migliorare il calcio femminile in Italia?

"Credo che prima di tutto bisognerebbe credere un po' di più in questo sport e regalare maggiore credito anche a tutto il comparto femminile. Basterebbe "solo" questo. E certamente dirigenti a collaboratori pronti a relazionarsi con noi".

Il tuo sogno nel cassetto?

"Mi sto impegnando molto nel calcio e mi piacerebbe essere convocata in Nazionale Femminile. Già che sogno meglio farlo in grande!".

Michela in bocca al lupo per le fasi finali e per la tua carriera calcistica

"Crepi il lupo!".

Isabella Lamberti

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