Sono gli ultimi giorni per Ferdinando Di Latte alla guida delle (ex ormai) giacchette nere di Albenga.
Il mandato quadriennale è ormai in scadenza e tra pochi giorni ci saranno le elezioni per eleggere il suo successore (sarà il vice Panizza, un segno di continuità): tempo di bilanci quindi gettando un occhio al passato e uno al futuro:
"Sono stati quattro anni davvero belli e intensi - racconta Di Latte - in cui questa sezione è riuscita a trovare nuovo smalto. Il numero degli iscritti è cresciuto, passando da 54 a 72, e anche la qualità degli arbitraggi è migliorata. Il sogno è di arrivare nei prossimi quattro anni a quota cento: auguro di cuore al mio successore di poter tagliare questo prestigioso traguardo".
Passando alle note negative, anche quest'anno non sono mancati gesti di violenza e intolleranza nei confronti degli arbitri: l'ultimo, domenica scorsa, subito dall'arbitro Letizia durante Pontelungo - Santo Stefano.
"C'è veramente poco da commentare. Sono gesti incivili e intolleranti, che purtroppo esulano dalla cultura dello sport. C'è solo una parola per poter descrivere questi episodi: vergogna! Ogni altra considerazione sarebbe infatti del tutto superflua"














