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PALLANUOTO | sabato 07 luglio 2012, 13:22

Pallanuoto, Matteo Aicardi: "Io e Deserti alla Rari? Non credo"

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il centroboa campione del mondo spera ancora di andare a Londra: "Lotterò fino al 19. Accordo con il Recco? Non c'è ancora niente di ufficiale, devono scegliere l'allenatore"

Le strade di Matteo Aicardi e Arnaldo Deserti continuano a viaggiare parallele.

Dopo l'annuncio ufficiale da parte del sodalizio di Corso Colombo dell'arrivo di Arnaldo Deserti, Svsport.it ha "chiamato" Matteo Aicardi per avere la sua opinione sul futuro.

Matteo, come va la riabilitazione?

Meglio, ho iniziato anche a giocare con i miei compagni e in allenamento faccio tutto quello che fanno gli altri. Spero a Budapest di poter giocare.

Aumentano, quindi, le tue chanche per Londra?

Fisicamente sto bene e il dottor Mantero mi ha rassicurato dicendo che, dopo un periodo di riabilitazione, il legamento è a posto. Ora tocca a Campagna decidere. Il 19 avremo l'ultimo allenamento e il mister deciderà.

Potrebbe essere una scelta tra te e Deserti. Hai saputo dell'arrivo ufficiale?

Giustamente la Rari ha dovuto fare una scelta per il futuro. Rimanere entrambi? Non credo ci siano i margini per una scelta del genere. Se non dovessi andare al Recco? La squadra del patron Volpi deve decidere l'allenatore e, poi, si capirà cosa faranno.

Futuro incerto il tuo ma per ora, comunque, resti concentrato sul sogno olimpico?

Assolutamente si; comunque vada voglio avere la certezza di aver fatto tutto quello che era in mio potere.

Gaetano Merrone

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