Una giornata a pedalare e a lottare contro la fatica in Piemonte, impegnato in una granfondo lunga 45 chilometri. Potrebbe esserci sforzo psicofisico maggiore per Riccardo Quintavalle? Forse sì: la panchina della Veloce.
L'attaccante granata ieri pomeriggio, dopo aver smesso i panni del ciclista ("Una faticata, ma ti senti il numero uno non appena tagli il traguardo, indipendentemente dal piazzamento finale) ha subito commentato le voci che lo vogliono come successore di Gianfranco Pusceddu sulla panchina del "Levratto".
"Per la Veloce farei questo ed altro. Sinceramente non sono stato ancora contattato da nessuno, però accetterei sicuramente senza alcuna riserva. Mal che vada continuerei sicuramente a giocare a calcio. Dove? Ovviamente nella Veloce!".














