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Calcio | venerdì 10 febbraio 2017, 11:52

Calcio, Pietra Ligure. C'è un Alessandro Danio in più nel motore biancazzurro: "Felice di essermi fatto trovare pronto. Con la Cairese serviranno attenzione e consapevolezza nei nostri mezzi"

Il centrocampista è stato uno dei grandi protagonisti nel successo sulla Campese

Il messaggio lanciato la scorsa settimana da Mario Pisano è stato chiaro e ben recepito: per continuare a lottare per il primato in classifica, viste le tre partite in calendario nell'arco di appena otto giorni (causa il recupero con la Campese), l'intera rosa del Pietra Ligure avrebbe dovuto rispondere "presente", dimostrando il proprio valore.

La prova espressa da Alessandro Danio ne è stata la plastica dimostrazione, come ha sottolineato lo stesso mister biancazzurro.

 

Alessandro, qualche malelingua dava praticamente per esaurita la tua esperienza al Pietra Ligure.

"E' sempre il campo che parla e sono felice di aver dato una mano a tutti i miei compagni per conquistare questi tre punti che ci permettono di affrontare la Cairese con la speranza di poterli scavalcare. Sarà una partita durissima, ne siamo consapevoli, ma sono convinto che il Pietra abbia le proprie carte da giocarsi contro i gialloblu, Le parole di mister Pisano? Tra di noi c'è una grande stima reciproca e impegnarmi al massimo è il miglior modo per ripagarla".

Quanto dimostrato in queste prime venti partite vi permette di sognare il colpaccio.

"Abbiamo la giusta consapevolezza nei nostri mezzi, questo sì, anche se in pochi avrebbero scommesso su di noi l'estate scorsa. Mano a mano però i risultati hanno cominciato a darci ragione e arrivati a questo punto è giusto provare a sognare in grande. Sulla carta la stessa Cairese e il Taggia avevano qualcosa in più di noi a livello di organico, ma abbiamo una grande compattezza a livello di gruppo, oltre a una serie di giovani davvero interessanti".

Alessandro Danio ci sarà in campo?

"Sicuramente me lo auguro: stiamo parlando della classica partita che tutti i giocatori vogliono giocare. Se sarò chiamato in causa dal primo minuto mi farò trovare pronto, idem in corso d'opera, ma anche se non dovessi scendere in campo darò una mano comunque ai miei compagni. Partite come questa si vincono infatti con il supporto di tutto il gruppo, anche da parte di chi non gioca".

Lorenzo Tortarolo

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