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Calcio | 23 settembre 2017, 17:18

Calcio. Bragno - Taggia, test da big per i valbormidesi. Mombelloni scalpita: "Una gioia scendere in campo in partite del genere"

Calcio. Bragno - Taggia, test da big per i valbormidesi.  Mombelloni scalpita: "Una gioia scendere in campo in partite del genere"

Quattro vittorie in altrettanti appuntamenti ufficiali, testimoniano nel migliore dei modi il grande momento di forma che sta attraversando il Bragno.

I biancoverdi hanno impressionato per gioco e personalità e domani pomeriggio, contro il Taggia, tenteranno di compiere un ulteriore step in avanti. L'avversario si profila ostico e ben organizzato, ma Giorgio Mombelloni non vede l'ora di affrontare il team di Carmelo Luci.

 

Giorgio, definirla prova del nove è ovviamente prematura, ma nel caso doveste battere anche il Taggia...

"Beh una possibile vittoria ci regalerebbe ancor più fiducia e convinzione nei nostri mezzi, questo è innegabile, ma il campionato è solo agli inizi e ci sono davvero tantissime squadre da dover affrontare, domenica dopo domenica. Da parte mia è una vera e propria gioia potermi confrontare con squadre di questo livello e ciò non può spingere il sottoscritto e l'intera squadra a moltiplicare gli sforzi per migliorarsi quotidianamente".

 

A proposito di miglioramenti: in ogni incontro fin qui disputato siete partiti veramente forte. A livello mentale sembra che siate riusciti a compiere un passo in avanti non indifferente.

"Ogni match è una storia a sè, ma è innegabile che la squadra abbia un pizzico di consapevolezza in più rispetto alla passata stagione. L'affiatamento con i vecchi compagni è cresciuto ulteriormente, inoltre sono stati inseriti alcuni elementi di grande qualità come Torra e De Luca. Ripeto, è ancora presto per sbilanciarsi, ma all'interno del nostro spogliatoio non si potrebbe respirare un clima migliore".

 

Pronti via, hai subito realizzato il gol che ha aperto le marcature contro il Sant'Olcese: le paure dell'anno passato sono definitivamente nel cassetto?

"Assolutamente sì, mi sento bene e sono in fiducia. L'anno scorso non è stato semplice, c'è voluto tempo per ritrovare il giusto stato di forma, inoltre rientrare in campo a gennaio in Val Bormida, a causa dei campi pesanti, non è sicuramente agevole. Spero però di ricambiare nell'arco dell'intera stagione la figura del mister, della società e dei compagni: non conoscevo inizialmente in maniera così approfondita la realtà di Bragno, ma a conti fatti non potevo entrare a far parte di una società migliore".

Lorenzo Tortarolo

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