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Calcio | martedì 13 febbraio 2018, 16:50

Il Dego agguanta il derby e pensa in grande, "Er Pupone" Rodino: "Una grande emozione giocare partite del genere. A Rocchetta ho ancora molti amici"

Il biancoazzurro sottolinea come in campo sia stato rispettato il Fair Play

Il Dego agguanta il derby e pensa in grande, "Er Pupone" Rodino: "Una grande emozione giocare partite del genere. A Rocchetta ho ancora molti amici"

Era un derby sentito e che alla vigilia prevedeva grande spettacolo. Dego e Rocchettese hanno infatti rispettato le attese dando vita ad uno scenario che raramente si vede sui campi di periferia.

Uno stadio con tribune gremite, tifoserie organizzate che hanno urlato a squarciagola per sostenere i propri giocatori e una partita giocata a grandi ritmi. La partitissima si conclude nel segno dei biancoazzurri, che la spuntano per 2-1 sui rossoblù di mister Pansera.

Diego Rodino, meglio conosciuto come "Er Pupone" in Valbormida e grande ex di turno, ha analizzato ai microfoni di SvSport quanto accaduto domenica pomeriggio, senza tralasciare un filo di emozione.

Diego, il Dego conquista quella che può considerarsi la partita della vita. Domenica perfetta?

"Vincere era importante sotto ogni aspetto, principalmente morale e in termini di classifica. E' stata una partita maschia ma corretta dove il ritmo è stato alto e con un tempo a testa. Bellissimo vedere l'entusiasmo di queste due tifoserie che hanno cantato per novanta minuti e le tribune totalmente gremite di gente, una grande domenica di sport insomma".

Dopo anni trascorsi a Rocchetta, sei passato quest'anno al Dego. Come ti sei sentito nelle vesti di grande ex?

"A Rocchetta ho lasciato molti amici sia dentro che fuori dal campo. Ovviamente in partita ci si comporta da avversari senza risparmiarsi per il bene della maglia che si indossa, ma una volta sancito il triplice fischio si ritorna ad assere gli amici di ogni giorno. Cosa rispondo a chi contesta tale scelta? Mi spiace che una minoranza la pensi così urlandomi anche qualche frase spiacevole dalla tribuna, ma devono capire che avevo bisogno di nuovi stimoli per poter proseguire".

Vi era il timore che l'episodio della borraccia incriminata tralasciasse qualche strascico. Fortunatamente tutto è filato liscio.

"Quello è stato un brutto episodio e che giustamente è stato condannato a più riprese. Domenica non è stato altro che un grandissimo pomeriggio di festa perchè alla fine così deve essere, non scordiamocelo".

Alessio Zunino

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