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Calcio | 20 giugno 2018, 17:12

Calcio, caso Pallare - Comune. L'Amministrazione chiude la polemica: "Le cause si fanno nei tribunali, non sui giornali"

Calcio, caso Pallare - Comune. L'Amministrazione chiude la polemica: "Le cause si fanno nei tribunali, non sui giornali"

Arriva la replica finale del Comune di Pallare al botta e risposta tra il presdente del club valbormidese, Marco Prestipino, e l'Amministrazione Comunale.

Pochi minuti fa è giunta in redazione la missiva inviata dall'Avvocato Yari Franco, legale rappresentante del Comune di Pallare:

 

"Le cause si fanno nei Tribunali, non sui giornali.

L’ASD Pallare ha voluto fare di più; ha intentato un’azione contro il Comune di Pallare nanti il Tribunale di Savona, ha raggiunto un accordo con il Comune (peraltro pubblicato dallo stesso Presidente) ove ha rinunciato ad ogni pretesa avanzata con detta azione ed infine si è impegnato a corrispondere ratealmente il totale dovuto al Comune di Pallare.

Terminato il contenzioso, ha deciso di ritornare sull’argomento tramite gli organi di stampa, per un non meglio precisato fine. Non certo di giustizia, perché per la giustizia, quella che conta, ci sono appunto i Tribunali.

Ad ognuno le proprie valutazioni.

“Verba volant, scripta manent” conclude il Presidente del Pallare nella sua missiva. Vero! Quello che rimane, infatti, è che la concessione dalla quale il Presidente vorrebbe far discendere il suo “credito” risulta scaduta dal 10 ottobre 2014.

Rimane poi il fatto che lo stesso Presidente ha omesso di versare i canoni di concessione del palazzetto coperto per circa tre anni, cumulando un debito superiore a 20.000,00 euro nonostante abbia percepito regolarmente gli introiti dallo stesso derivanti.

Rimane, infine, che il Pallare ASD si è regolarmente aggiudicato la nuova convenzione per la concessione del palazzetto coperto – mediante partecipazione alla manifestazione di interesse indetta dal Comune di Pallare - e che poco dopo il Presidente ha deciso (qui sì, con tempismo perfetto) di ritirare la squadra dal campionato ad un mese dal termine della stagione, con le gravi conseguenze – che purtroppo anche indirettamente si ripercuotono sul paese di Pallare - a tutti ben note.

Non entriamo, poi, nel merito della gestione della società sportiva, rammentando solamente che circa un anno fa si è assistito alla dimissione “di massa” del Direttivo societario.

Spiace poi che il Presidente sottolinei la presenza di margherite sul campo di gioco, tenuto conto che – decaduto dal contratto per l’affidamento in concessione degli impianti sportivi adibiti al gioco del calcio e relative pertinenze a seguito del ritiro della squadra – non ha mai provveduto alla riconsegna al Comune degli impianti stessi, che pertanto rimangono tutt’ora nella sua esclusiva disponibilità. Il Sindaco Delfino, che oltre ad essere il primo cittadino è anche il primo tifoso dell’ASD Pallare (prima giocatore, poi per sei anni Presidente senza beneficiare di alcun introito ulteriore derivante dalla gestione del palazzetto coperto), auspica pertanto di non dover intraprendere nuove azioni giudiziarie per riottenere coattivamente la disponibilità del campo sportivo e potere così, finalmente, provvedere alla dovuta manutenzione del manto erboso e debellare le tanto celebrate margherite, che evidentemente il signor Prestipino ha ritenuto opportuno far crescere rigogliose".

 

redazione

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