/ Calcio

Calcio | 19 settembre 2018, 17:58

Marco Centino supera l'esame di maturità, la preside Barile: "Si è conquistato questo risultato"

La dirigente scolastica: "Marco era seduto sulla sua sedia, ha ripetuto la tesina che aveva preparato e ha sostenuto il colloquio anche nella parte di inglese".

Marco Centino supera l'esame di maturità, la preside Barile: "Si è conquistato questo risultato"

Marco Centino ieri si è conquistato la maturità. Si è conquistato. Sì, perché Marco non ha passato l’esame con un “pro forma” ma, a poco più di due mesi dal gravissimo incidente subito, è riuscito a sostenere questa difficile prova che avrebbe messo in difficoltà qualunque studente, figuriamoci un ragazzo che ha subito un grave incidente stradale.

Spiega la preside, la dott.ssa Barile: “Marco era seduto sulla sua sedia, ha ripetuto la tesina che aveva preparato e ha sostenuto il colloquio anche nella parte di inglese presso l'Unità Spinale dell'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Nulla gli è stato regalato, ma si è conquistato la maturità grazie alla preparazione ricevuta durante il suo percorso di studi e alla sua grandissima forza di volontà”.

Continua la preside: “Credo che la sua voglia di sostenere l’esame sia stato anche da stimolo per Marco che nel giorno stabilito dal Ministero per la sessione suppletiva di esami ce l’ha fatta”.

Era il 30 giugno quando Marco che stava viaggiando in sella alla sua moto (una Honda Cbr 125 Repsol) a Borghetto, all’incrocio tra via Leonardo Da Vinci e via Milano, si è scontrato con una macchina. L’esatta dinamica del sinistro sarà chiarita nell’ambito del procedimento penale che è stato intrapreso davanti al Tribunale di Savona, ma certe sono state le conseguenze subite dal giovane.

Marco ha lottato tra la vita e la morte per diversi giorni, con la famiglia e gli amici al suo fianco uniti in preghiera sperando in una sua ripresa. E ieri ce l’ha fatta. Un primo ma grande passo che si spera possa essere solo l’inizio della sua completa guarigione.

Afferma la dott.ssa Barile: “I compagni di classe di Marco e a turno gli insegnanti sono andati tutti i giorni in ospedale a trovarlo. Gli sono stati vicini e hanno seguito i passi da gigante che ha fatto. Io sono in contatto diretto con i suoi genitori, ho seguito il percorso di questo ragazzo e se in due mesi è riuscito a sostenere l’esame di maturità speriamo che possa proseguire con questo spirito e con questo ritmo riuscendo a recuperare completamente da quanto ha subito”.

Mara Cacace

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium