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Altri sport | 12 febbraio 2019, 19:15

L'annuncio è ufficiale: l'azienda Patagonia di Ventura, in California, torna a Finale Ligure

Sarà nuovamente presentata nel Finalese la nuova collezione di questo marchio di "Outdoor Etico", proprio come è avvenuto nel 2018

Immagine di repertorio: un momento dell'evento Patagonia dello scorso anno

Immagine di repertorio: un momento dell'evento Patagonia dello scorso anno

“Fantastico!”. Con questa esclamazione, in una sola parola, il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli attraverso il proprio profilo Facebook annuncia il ritorno di Patagonia per la presentazione della sua collezione 2019/2020.

Patagonia, lo ricordiamo, è un’azienda californiana che produce abbigliamento per gli sport all’aria aperta seguendo tutta una serie di importanti regole di etica del lavoro che vanno dal rispetto delle condizioni di vita del personale, all’origine dei materiali usati, stando attenta a non compromettere il territorio né i suoi abitanti.

L’azienda, da quando esiste, ha sempre presentato le proprie nuove collezioni ai distributori di tutto il mondo presso la propria sede di Ventura, in California. Ma nel 2017 si era verificato un colpo di scena significativo: Patagonia, infatti, aveva annunciato, per la prima volta nella sua storia, di voler presentare una nuova collezione in Europa. E aveva portato in ballottaggio Amsterdam, Barcellona e Finale Ligure come possibili location. Si noti bene: due grandi capitali europee e un piccolo Comune di Provincia. Chi ha vinto? Ma naturalmente Finale Ligure, capace di svettare tra due simili “titani”. Questo perché l’azienda californiana, così attenta al rispetto dell’individuo e dell’ambiente, aveva annunciato di aver trovato in Finale Ligure il miglior equilibrio uomo/natura auspicabile.

Durante la presentazione della scorsa edizione di Flow (Finale Ligure Outdoor Week) aveva raccontato al microfono il sindaco Frascherelli: “Questo evento sportivo mi ha permesso di conoscere atleti professionisti da tutto il mondo, che hanno saputo spiegarmi perché amano Finale Ligure più di qualsiasi altro luogo che abbiano frequentato nelle loro gare. Il motivo è che nel resto del pianeta la maggior parte dei circuiti sono stati progettati a tavolino per le gare. Qui invece tutto è vero: si corre tra i muretti a secco, tra gli ulivi in fiore, tra le piante di agrumi… Nulla è stato manipolato”.

Per questo motivo, lo ricordiamo, Finale Ligure è citata dalle maggiori riviste mondiali di sport all’aria aperta come “Una delle cinque mecche del Pianeta che qualsiasi amante dell’outdoor deve visitare almeno una volta nella vita”.

Soddisfazione all’annuncio della collezione 2018 era già stata espressa anche dall’assessore alla cultura e allo sport Claudio Casanova, che aveva rimarcato: “Noi e Patagonia condividiamo gli stessi valori” (leggi QUI).

Nell’ottobre 2018 l’evento, caratterizzato da una prima parte riservata agli operatori del settore, era poi sfociato in una grande festa conclusiva nella Piazza di Porta Testa, con gli ospiti californiani letteralmente ammaliati dalle prelibatezze liguri cucinate dai giovani allievi dell’Istituto Alberghiero “Migliorini”.

E nel 2019 la magia si ripeterà.

Alberto Sgarlato

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