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Calcio | 12 febbraio 2019, 10:30

Calcio, Eccellenza. Finale ancora impreciso, ma Caverzan non ne fa un dramma: "Prendiamo questo come un punto guadagnato"

"Creato qualcosa in più di loro, peccato non essere riusciti a chiuderla nel primo tempo". Il tecnico non chiude ancora i discorsi per i piani alti: "I conti li faremo alla fine"

Calcio, Eccellenza. Finale ancora impreciso, ma Caverzan non ne fa un dramma: "Prendiamo questo come un punto guadagnato"

Come nella gara di andata, tra Pietra e Finale a regnare è stato l'equilibrio, con le due compagini annullatesi nel corso dei novanta minuti con una rete per parte nella prima frazione a firmare un pareggio che accontenta un po' tutti.

Non fa eccezione il tecnico giallorosso, Andrea Caverzan, che ha visto comunque buone cose costruite dai suoi: "Nel contesto di partita abbiamo creato qualcosa in più del Pietra e potevamo chiuderla già nel primo tempo con l'occasione di Vittori, o nel secondo con l'opportunità di Vallerga, ma non ci siamo riusciti. Anche loro si sono poi resi pericolosi e giocando in un campo difficile come questo, con due squadre che si conoscevano molto bene, lo prendiamo come un punto guadagnato anche se rimane il rammarico per le occasioni perse".

Lo schieramento speculare rispetto al Finale è stata la trappola inattesa di mister Pisano. Il tecnico veneto non si è fatto trovare impreparato, approntando a sua volte alcune modifiche all'undici tipo. Il tutto dovuto anche alle assenze di Massa e soprattutto Salzone: "Ho scelto di schierare un tridente diverso con Genta e Ferrara larghi e Vittori centrale, il che ci ha portato ad una partenza molto forte con il gol di Luca (Ferrara, ndr). Sapevamo dell'aggressività del Pietra e quindi volevamo sfruttare l'abilità aerea di Vittori e le caratteristiche dei due esterni. Nel primo tempo ci è riuscito abbastanza bene, poi nella ripresa abbiamo cercato di creare qualcosa di più sulle fasce anche se non era facile".

La partita a scacchi tra le due panchine è stato un chiaro segnale di quanto fosse pesante la posta in palio: "Chi perdeva oggi era tagliato completamente fuori, ma i campionati vanno giocati fino alla fine. Cerchiamo di guardare settimana dopo settimana, ci troviamo in un periodo difficile e ricco di scontri diretti che continua con la Genova Calcio. L'obbiettivo resta fare il meglio possibile d'ora in poi e a fine anno tirare le somme".

Mattia Pastorino

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