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Calcio | 16 aprile 2019, 19:30

Calcio, Serie D. Motorino ingauno nel Ligorna delle sorprese, è Glen Lala: "Stagione sorprendente, viviamo un sogno"

Il gol di domenica del centrocampista, passato ai genovesi dopo la retrocessione del Finale, tiene la formazione di mister Monteforte a stretto contatto col Savona in zona play-off.

Glen Lala, con la maglia del Finale, contrastato da un avversario savonese nello scorso campionato

Glen Lala, con la maglia del Finale, contrastato da un avversario savonese nello scorso campionato

E' forte, pur notandosi poco, il tocco di "savonesità" che in questa stagione sorprendente sta lanciando sempre più in alto in classifica il Ligorna.

A cominciare da un tecnico come Luca Monteforte, uomo navigato del calcio dilettantistico che per anni ha legato il proprio nome a quello di panchine della provincia savonese, dando ad esempio il via all'escalation dell'Albissola, per finire a uno dei giocatori che nelle ultime giornate più si stanno mettendo in luce nei blu genovesi. 

E' Glen Lala, diciannovenne centrale albenganese, autore domenica contro il Sestri Levante della rete che ha permesso ai ragazzi del diesse Davide Sonetti, altro nome chiacchierato in orbita Savona, di pareggiare e restare in piena corsa per il terzo posto nel testa a testa, guarda caso, proprio contro gli Striscioni.

"Questa società sta vivendo un sogno - commenta il ragazzo con un passato anche nelle giovanili del Vado - partiti per salvarci siamo in corsa play-off con una posizione che manteniamo dall'inizio della stagione e che possiamo senza dubbio provare a mantenere sfruttando le prossime tre partite. E poi è una bella rivincita...".

Già, perchè di questi tempi un anno fa, per il centrocampista lo scenario era ben altro con la maglia del Finale. Un'annata non certo da ricordare per i giallorossi, in cui Lala ha rappresentato una delle poche note liete: "Dico che non è stata una stagione fortunata perchè preferisco parlare dal punto di vista del collettivo. A livello personale ero arrivato per la juniores ed ho finito per giocare praticamente tutte le partite in Serie D. E' stata una bella esperienza, ero più acerbo e giocare in un contesto dove la pressione nel dover fare i risultati era tanta mi ha aiutato".

Gli esordi coi grandi grazie ad uno che di giovani se ne intende, come Pietro Buttu, la conferma, giocando ben ventinove partite sulle trentuno finora imposte dal calendario, ed i gol, quattro, insieme ad un altro maestro di calcio come Monteforte: "Mister Buttu è colui a cui devo tutto, ha creduto in me quando era ancora molto giovane. Quest'anno è un'avventura diversa, ho sulle spalle un po' di esperienza in più ed inoltre la classifica ci ha sempre permesso di giocare in serenità. Il mister è fortissimo, la società ci sta vicino: ci sono tutti i presupposti per fare bene".

E bene lo stanno facendo, il Ligorna e Lala che ora tallonano letteralmente in classifica il Savona: "Le prossime due in casa con Arconatese e Lecco saranno a loro modo complicate, poi andremo a Savona per giocarcela, anche se per noi abituati a giocare molto palla a terra il terreno di gioco di cui tanto si parla potrebbe rappresentare una difficoltà in più. Il mio futuro? Chiudere bene il campionato, poi penserò alla prossima stagione, ovviamente sperando possa arrivare la chiamata per un salto".

Mattia Pastorino

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