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Calcio | 20 aprile 2019, 16:30

Calcio. Andrea Caverzan rompe il silenzio: "Non c'erano più le condizioni per continuare ad allenare il Finale"

La verità dell'allenatore alla prima intervista dopo l'addio con i giallorossi: "Una coppa in bacheca è stata messa..."

Calcio. Andrea Caverzan rompe il silenzio: "Non c'erano più le condizioni per continuare ad allenare il Finale"

Rompe il silenzio mister Andrea Caverzan, alla prima intervista dopo la separazione improvvisa di qualche tempo fa al Finale. L'ex tecnico del Ventimiglia guarda avanti smentendo (al momento) le voci che lo vedrebbero nella prossima stagione sulla panchina dell'Ospedaletti, in caso di addio con Carlet.

Mister Caverzan, partiamo dal passato recente: ci svela cosa veramente è successo con il Finale? "A Finale non c'erano più le condizioni per me per continuare, alle volte si può convivere anche bene ma al momento di sposarsi ci si separa. Qualcosa non andava bene questo è ovvio, ma l'importante è essere sempre chiari ed onesti. Ho comunque avuto e ho tuttora un rapporto molto bello con tutti, società e ragazzi in primis".

Rifarebbe tutte le scelte fatte a Finale? "Si rifarei tutto, anche perché una Coppa in bacheca è stata messa... Secondo me sono state sbagliate le aspettative di questa squadra solo perché era retrocessa dalla Serie D.  Il Direttore Sportivo Luca Peluffo con il budget a disposizione ha creato una squadra giovanissima, con ragazzi alla prima esperienza tra i grandi e giocatori nuovi che avevano bisogno di riprendere dopo stagioni precedenti un po' difficili. Abbiamo fatto il possibile giocando sempre e soprattutto a calcio. Poi tutto si è interrotto. Le squadre strutturate e costate cinque volte di più alla lunga sono uscite e lottano in testa".

Si aspettava un Ventimiglia così in basso in questa stagione? "A giudicare da fuori è sempre difficile e anche poco corretto, ci saranno state sicuramente delle difficoltà e degli errori per essere in questa situazione di classifica. Sono sicuro che ai play out riusciranno tutti assieme a ricompattarsi e mantenere la categoria".

Cosa mi sa dire sulla voce Ospedaletti-Caverzan? "Il mio futuro non lo so, ho fatto solo due chiacchierate con un paio di società, una per allenare e l'altra per altri incarichi. Ad oggi non ho avuto alcun contatto con l'Ospedaletti".

Come valuta l'operato dell'Ospedaletti? "Di sicuro Ospedaletti è una di quelle società in continua crescita e i risultati si vedono, perché ne fanno parte persone molto preparate e addirittura professionisti del settore. I campionati devono ancora finire, vedremo più avanti cosa uscirà".

Riccardo Aprosio

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