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Calcio | 20 maggio 2019, 10:50

Calcio, Eccellenza. Playout amari per la Sammargheritese di Camisa: “Annata segnata dalla poca fortuna”

Agli arancioni non basta il pareggio interno con l’Albenga, ed il tecnico tigullino sbotta: “I miei ragazzi han dato l’anima. Fatico però a valutare l’interpretazione di certi episodi”.

Calcio, Eccellenza. Playout amari per la Sammargheritese di Camisa: “Annata segnata dalla poca fortuna”

Esce imbattuta nella gara di ritorno tra le mura amiche la Sammargheritese, ma l’1-1 del “Broccardi” non basta agli arancioni per ribaltare il doppio svantaggio maturato nella gara di andati degli spareggi retrocessione, che alla fine hanno emesso il verdetto tanto temuto per i tigullini.

A salvarsi è stato infatti un Albenga più cinico, come conferma lo stesso tecnico degli arancioni, Marco Camisa: “Quando si arrivano a giocare partite come queste la differenza la fa chi segna, come si sfruttano certe situazioni che noi abbiamo creato nell’arco delle due partite senza riuscire però a concretizzare. Devo ringraziare i miei ragazzi, che hanno dato l’anima fino all’ultimo. Nelle trenta partite di campionato si è fatto tutto sommato bene, peccato si sia sbagliato proprio l’approccio nella gara di Albenga dovuta forse ad una debolezza caratteriale insita nel nostro DNA di squadra molto giovane ed abbiamo pagato dazio. Oggi l’Albenga è stata più cinica di noi, se fossimo stati più bravi a capitalizzare e portarci sul 2-1 poteva succedere qualsiasi cosa nel finale”.

C’è dunque la giusta dose di autocritica nelle parole del tecnico, ma non solo: “Per noi è stata un’annata terminata com’era iniziata, dove fortuna ne abbiamo avuta poca. Non sono abituato ad attaccarmi agli arbitraggi o agli episodi, all’andata però ci è stato annullato un gol ed un loro giocatore è stato graziato dall’espulsione. Anche nella partita di oggi ci sono state delle letture di alcune situazioni dove io fatico a capire se c’è dell’incapacità nel valutare situazioni chiare o altro. Non mi voglio attaccare del tutto a questo, però nel calcio gli episodi pesano, e specialmente certi atteggiamenti tenuti dalla terna mi hanno dato fastidio”.

Nel mirino la direzione di gara del signor Di Benedetto: “Non credo sia stata una designazione all’altezza di una partita così importante, ma se il designatore ha fatto una scelta del genere avrà avuto le sue ragioni. Con un po’ di attenzione in più però avrebbe potuto vedere che questo signore un mese fa è stato premiato dall’AIA di Albenga. Non voglio pensare male, ma certe situazioni che fanno mal pensare le si dovrebbero prevenire”.

redazione

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