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Motori | 14 giugno 2019, 17:28

Motori: conclusa la seconda edizione di Marina di Varazze Classic Cars

Motori: conclusa la seconda edizione di Marina di Varazze Classic Cars

Matrimonio perfettamente riuscito tra meravigliosi gioielli a quattro ruote e l’elegante mood ‘yachting style’ di Marina di Varazze. Con oltre quaranta vetture partecipanti e la registrazione ufficiale tra lemanifestazioni del calendario ASI (Automotoclub Storico Italiano) il Concorso di Eleganza Marina di Varazze Classic Cars cresce significativamente rispetto allo scorso anno ricevendo segnali di apprezzamento e conferme da parte di partecipanti e pubblico.

Tra gli elementi che hanno contribuito al successo della manifestazione e che gli organizzatori auspicano di poter considerare tra gli aspetti caratterizzanti del Concorso: la partecipazione, anche quest’anno, dell’Ingegner Leonardo Fioravanti in qualità di Presidente di Giuria, noto designer di Pininfarina e Ferrari, autore, tra le altre, delle linee della Ferrari F40 e della Ferrari 365 GTB/4 “Daytona”; la sfilata delle auto sul panoramico Lungomare Europa, tratto pedonale che collega Varazze alla vicina Cogoleto per circa cinque chilometri e il programma che mira a valorizzare il connubio tra l’elegante contesto del Marina di Varazze e i motori d’epoca.

Per l’edizione 2019 del concorso non sono mancate le novità sia dal punto di vista sia tecnico sia organizzativo.

Marina di Varazze e il Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori, organizzatori dell’evento, hanno infatti deciso, da quest’anno, di estendere la partecipazione ad auto immatricolate fino al 1980: una scelta ritenuta indispensabile per coinvolgere un pubblico che, ci si augura, possa includere sempre più giovani.

 

L’obiettivo è senz’altro quello di riuscire a ‘crescere’ arrivando ad attrarre appassionati da tutta Italia con il pieno coinvolgimento dell’intera Città di Varazze.

La caratteristica formula già ‘agile’ dell’evento è stata migliorata per incontrare le esigenze di chi si sposta negli intensi weekend pre-estivi. All’arrivo delle prime vetture, accolte a partire dal tardo pomeriggio di sabato 8 Giugno, i partecipanti hanno immediatamente avuto modo di immergersi nello spirito e nell’atmosfera del Marina, con un tour del Golfo di Varazze a bordo di uno yacht, l’Azimut 77, accompagnati da una biologa marina dell’associazione Menkab che ha illustrato le caratteristiche dell’ecosistema locale.

Momento clou della giornata di domenica 9 Giugno la sfilata attraverso la Città di Varazze, a partire dalle 10.30 fino a raggiungere la confinante Cogoleto attraverso lo splendido Lungomare Europa, recentemente riqualificato, un tratto di strada ciclo-pedonale panoramico solitamente chiuso al traffico e aperto per l’occasione. Rientro, quindi, in Marina per il pranzo e le premiazioni.

Le date della prossima edizione sono già state definite: l’appuntamento è per il weekend del 6 e 7 Giugno 2020.

Le vetture e le categorie premiate

Oltre al “Best in Show”, sono stati assegnati premi per le migliori auto appartenenti ai seguenti periodi: Anteguerra, Anni ’50, Anni ’60, Anni ’70. Infine, Il ‘Premio Speciale del Pubblico’.

Curiosa ed interessante la scelta del pubblico, che a grande maggioranza ha individuato nellaBuick Roadster del 1931 la vettura da premiare. La scelta popolare è coincisa con la valutazione della giuria, che ha considerato la vettura americana meritevole del premio tra gli esemplariAnteguerra, grazie all’ottimo restauro ed efficienza meccanica. Presente nella categoria anche una pregiata Itala HP 14/20 del 1914 con equipaggio di giovani appassionati, under 30.

Per individuare la vettura da premiare del periodo Anni ’50 la commissione giudicante si è trovata a valutare auto rarissime di notevole interesse e dalle linee inedite come la Siata 500 Amica una piccola spider del 1949 e la Siata 1100/103 del 1954, un coupé dagli stilemi tondeggianti. I giudici si sono trovati concordi nell’individuare l’Alfa Romeo Giulietta Spider del 1956 la miglior vettura del periodo, grazie all’ottimo restauro di questo esemplare della prima serie.

Per i famosi Anni ’60 la scelta è caduta sulla Lamborghini Miura, un simbolo che nella seconda metà di quel decennio ha rappresentato potenza e stile. La vettura in concorso, appartenuta alla prime serie, è stata apprezzata per l’ottima conservazione. Inserite in questo decennio hanno brillato e destato interesse le mitiche Porsche 356: un esemplare BT 5 cabrio del 1960 e una coupé del 1962, entrambe perfettamente restaurate.

Il premio per gli Anni ’70 è andato all’inglese MG MGB GT del 1974, una gran turismo, ottimamente conservata e dalle linee sportive filanti.

In queste due categorie, sebbene non premiate, hanno partecipato anche due vetture letteralmente realizzate ‘in casa’: una Fiat 600 Maragliano del 1956 e una Fiat 750 Sport Lampra Coupé del 1971.

La scelta del “Best in Show” è toccata all’Ing. Leonardo Fioravanti in qualità di Presidente del concorso. L’arduo compito dello stimatissimo designer, per sua ammissione, è stata in parte agevolato dagli esiti dei giudici, che hanno valutato ottimamente la Giulietta Spider del 1956. Per l’ing. Fioravanti l’impronta stilistica della spider Alfa Romeo, concepita da un lavoro di gruppo negli stabilimenti Pininfarina è un raffinato esempio di linea semplice e filante, che dopo oltre sei decenni continua a destare fascino: una vera icona mondiale, meritevole del titolo di “Best”.

La Giuria

A presiedere la qualificata Giuria è stato anche quest’anno l’Ingegner Leonardo Fioravanti storico designer di Ferrari e Pininfarina. Oltre ad Attilio Facconi, storico della Mille Miglia, del pilota Tazio Nuvolari e di auto d’epoca, al presidente del Club Auto d’Epoca Riviera dei Fiori Augusto Zerbonee al direttore di Marina di Varazze Giorgio Casareto, hanno partecipato il dottor Delmo Gamba, il dottor Marco Mottini e il dottor Carlo Giuliani, commissari ASI. Alla manifestazione ha presenziato anche la delegata ASI dottoressa Carla Galli.

l disegno riprodotto su targhe di premiazione e coppa è stato realizzato da Franco Bochicchio

Albisolese, ingegnere meccanico, già amministratore delegato di Ferrania Solis, è stato per lungo tempo anche disegnatore sportivo. Per vent’anni, dal 1979 al 1999, ha illustrato Tuttosport e il Guerin Sportivo. Migliaia di disegni hanno accompagnato la sua carriera di illustratore sportivo, insieme a società di calcio come Juventus, Inter e Torino. La storia della Nazionale, esposta al Museo di Coverciano, contiene le sue illustrazioni. Nel 1994 a Milano gli è stato consegnato il riconoscimento come miglior disegnatore italiano alla rassegna Humor Calcio, e ancora nel 2013 la Regione Basilicata gli ha consegnato il premio Arco.

comunicato stampa

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