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Calcio | 16 giugno 2019, 07:00

Calcio, Savona. Numeri, ambizioni e sicurezza di sè: Roberto Patrassi ha incendiato la conferenza al Mare Hotel

Il rappresentante della cordata milanese si è rivolto a tifosi ed addetti ai lavori, sottolineando con forza le manchevolezze del club biancoblu

Calcio, Savona. Numeri, ambizioni e sicurezza di sè: Roberto Patrassi ha incendiato la conferenza al Mare Hotel

Lanciarsi nel campo delle ipotesi, dei retroscena e dei possibili sviluppi futuri, dopo l'ora abbondante di conferenza stampa al Mare Hotel, risulta a conti fatti particolarmente complesso.

Ognuna delle parti in causa sta muovendo le proprie pedine, secondo la propria strategia, ma come prevedibile Roberto Patrassi, affiancato dagli avvocati Sergi e Bignami Suardi, è andato all'attacco nei confronti della dirigenza del Savona Calcio e del presidente Cristiano Cavaliere.

Tra bastone (tanto) e qualche carota nei confronti dei vertici societari biancoblu, l'ex dirigente del Milan ha sciorinato numeri importanti come "una formale garanzia da un milione di euro rilasciata da un'istituto di credito italiano" o "gli ottocento mila euro di budget per allestire una squadra che possa davvero competere per il ritorno in Serie C".

Frasi che hanno incendiato il gruppo di tifosi presenti, delusi dai risultati sportivi ("Non si può perdere con il Ligorna" ha pizzicato il dirigente marchigiano),e dalla gestione societaria degli ultimi anni.

Patrassi, da parte sua, ha saputo regalare quella visione ambiziosa, in contrasto con la filosofia del "passo lungo quanto la gamba" dell'attuale management.

In più ci sono stati "tackle" davvero duri, come l'esposizione del debito sociale al giugno 2018 ("più di novecentomila euro, suddivisi tra banche, erario e fornitori") o l'affidamento diretto della concessione diretta da parte del Comune senza una vera e propria gara.

Anche nei confronti dell'Amministrazione Comunale, però, non è mancata una stoccatina, nel rimarcare l'attenzione nei confronti di Piazza Sisto, ma al contempo l'indipendenza della trattativa da parte di due soggetti privati.

Insomma, Patrassi ha posto sulla scacchiera le proprie pedine con estrema sicurezza di sè. Per la prossima settimana è stato inoltre annunciato un incontro proprio con il Sindaco e l'Assessore Scaramuzza, in attesa di conoscere la risposta da parte del presidente Cristiano Cavaliere.

Al momento il numero uno biancoblu non ha voluto replicare, in attesa delle prossime mosse. Una riapertura della trattativa, viste le reciproche prese di posizione, appare a dir poco complicato ma sulla carta non impossibile.

I tempi però stringono, entro due settimane dovrà essere varato il piano per la nuova stagione e la cordata milanese non vuole attendere oltre.

Lorenzo Tortarolo

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