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Calcio | 14 luglio 2019, 07:00

Calcio, Vado. Paolo Scannapieco non nasconde il proprio entusiasmo: "Ho sentito subito grande stima nei miei confronti. Donaggio? Ci penso io a tenerlo sulla corda..."

Calcio, Vado. Paolo Scannapieco non nasconde il proprio entusiasmo: "Ho sentito subito grande stima nei miei confronti. Donaggio? Ci penso io a tenerlo sulla corda..."

Quello di Paolo Scannapieco in Liguria lo si può definire quasi come un vero e proprio ritorno a casa. Dopo la partenza dal Settore Giovanile del Genoa, dove è arrivato anche ad allenarsi con la Prima Squadra diretta da Gianpiero Gasperini, sembra essersi di fatto momentaneamente concluso il tour de force tra le numerose squadre di Serie D lombarde in cui ha militato, come la Virtus Bergamo, l'Inveruno e il Pavia (quasi 100 le presenze già in bacheca ad appena 21 anni). Il difensore ha infatti deciso di accettare la proposta del Vado, pronto a riconquistare la quarta serie dopo la recente vittoria del campionato di Eccellenza.

 

Paolo, la sensazione dall'esterno è che la trattativa sia nata e conclusa in tempi davvero rapidi.

E' stato proprio così, soprattutto per merito del Vado. Il ds Aurelio fin da subito ha mostrato convinzione nel puntare sul sottoscritto e questo aspetto per un giocatore è davvero importante. Il progetto mi è piaciuto fin dal primo momento, inoltre ho avuto un ottimo impatto con l'intero ambiente, a partire dal presidente Tarabotto”.

 

Come si ripresenta Paolo Scannapieco dopo tutti questi anni?

“Ogni nuova esperienza ti arricchisce calcisticamente, ancor di più quando sei molto giovane, ma soprattutto penso di essere maturato come uomo e sono pronto a ripagare la fiducia dell'intera società. Credo ci siano tutti gli elementi per poter fare bene”.



Avete parlato di obiettivi con mister e compagni?

“No, direi che è molto presto, ma in tutti noi c'è davvero la consapevolezza di veder nascere una buona squadra. Ora sta a noi riuscire a farla esprimere al meglio, giocando l'uno per l'altro”.



Tatticamente parlando rientri da difensore centrale?

“Sì assolutamente, poi è chiaro che in caso di necessità e secondo le idee del mister possa anche ad adattarmi in altri ruoli. L'ho sempre fatto e all'occorrenza non mi tirerò indietro”.



Entrambi siete molto giovani, ma con Luca Donaggio è già tempo di amarcord.

“Sono molto legato a Luca, fin dai tempi delle giovanili del Genoa, oltre a considerarlo davvero un ottimo giocatore. Dirò di più, penso che abbia ancora inespresso gran parte del suo potenziale, ma sono pronto a pungolarlo allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. Con me – sorride Paolo – non avrà vita facile!”.

Lorenzo Tortarolo

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