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Motori | 04 agosto 2019, 17:03

F1: GP Ungheria, Ferrari mai in partita. Leclerc chiude quarto, Vettel gli soffia il podio nel finale

Lotta in casa rossa per il gradino più basso del podio, in una gara dove le Ferrari hanno sempre vissuto in quelle due posizioni lì. Vince Hamilton con una mossa da "scacco matto" su Verstappen

Foto Ferrari

Foto Ferrari

Era stato onesto nel pregara Charles Leclerc, dichiarando che sarebbe stato difficile lottare con la Red Bull. E aveva ragione, perchè le Ferrari del monegasco e di Vettel hanno faticato, senza mai riuscire a stare al passo di Verstappen e di Hamiton. Mentre per quel che riguarda l'altra Mercedes, quella di Bottas, la Ferrari riesce a farne un sol boccone nel primo giro approfittando di due contatti del finlandese, prima con Hamilton e poi con Leclerc, per fortuna senza danni pesanti: Vettel ringrazia e senza fare troppi complimenti si libera anche lui della numero 77.

Da quel momento in poi, la Ferrari amministra quelle due posizioni senza mai la possibilità di attaccare, ma nemmeno di essere attaccata, neanche con strategie differenti: Leclerc dopo 26 giri passa dalla gomma media a quella hard, optando per una sosta. Vettel si ferma intorno al 40esimo giro montando la gomma soft, che gli consentirà a 3 giri dalla fine di prendersi il podio proprio a discapito del suo compagno monegasco, che chiude quarto il Gran Premio.

Una gara vinta in maniera superlativa da Lewis Hamiton, che dopo la prima tornata di soste era secondo dietro a Verstappen. Un tentativo di attacco andato a vuoto fa scattare il lampo di genio in casa Mercedes: al giro 49 dei 70 totali, la Mercedes richiama ai box il leader del mondiale, che monta gomma nuova dandogli a disposizione 21 giri per andare a riprendere la Red Bull, che con questa sosta viene "costretta" a non fermarsi più per non perdere ad un eventuale secondo pit stop la posizione di vertice: scacco matto. Hamilton fa il martello e a poche tornate dalla fine infila Verstappen senza possibilità di replica, mettendo una prima importante ipoteca sul sesto titolo mondiale piloti.

Ora tutti in vacanza, si riprenderà il 1 Settembre in Belgio, a Spa, "pista Ferrari" così come lo sarà la gara successiva di Monza, in cui la rossa è chiamata a vincere almeno una delle due gare, per evitare che il bilancio della stagione fin qui negativo, possa rischiare il tracollo definitivo. 

Federico Bruzzese

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