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Calcio | 11 settembre 2019, 15:10

Calcio, Serie D. Sanremese, la proprietà interviene dopo la sconfitta con la Fezzanese: "Arbitraggio non all'altezza. Andiamo avanti consapevoli che possiamo vincere questo campionato"

La società biancoazzurra parla al nostro quotidiano online

Sconfitta interna sfortunata per la Sanremese contro la Fezzanese (foto Fabio Pavan)

Sconfitta interna sfortunata per la Sanremese contro la Fezzanese (foto Fabio Pavan)

In casa Sanremese c'è tanta rabbia in corpo per quello accaduto domenica scorsa al 'Comunale', quando i biancoazzurri sono usciti sconfitti contro la Fezzanese. A Rivierasport.it interviene la società che ha preannunciato ricorso subito dopo il match:

Iniziamo con un passo indietro alla partita con la Fezzanese: "Pensiamo che l'arbitraggio non sia stato all'altezza per tutta la partita perchè, anche nell'occasione del primo gol non convalidato a Lo Bosco, pensiamo che nel dubbio quella rete non vada annullata. Incredibile poi l'occasione della seconda rete annullata, visto che il nuovo regolamento parla chiaro: appena l'arbitro tocca il pallone deve fermare immediatamente l'azione e non fermare il gioco dopo che l'azione si sviluppa. Questa è una cosa che non va bene, oltre alla non capacità arbitrale escono fuori altri fattori..."

Vi siete lamentati con il Signor Sicurello di Seregno? "Per l'ennesima volta abbiamo fatto i nostri discorsi direttamente all'arbitro, facendogli notare che aveva sbagliato e che non era possibile continuare in quella maniera. Dietro ad una società di calcio ci sono dei sacrifici e così facendo si vanifica il lavoro in settimana: sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico".

Come mai la Sanremese negli ultimi anni è penalizzata a volte da decisioni arbitrali? "Abbiamo due pensieri da fare su questa domanda. In primo luogo pensiamo che la nostra posizione geografica ci penalizzi, in quanto sia gli arbitri che le squadre avversarie in arrivo da altre zone d'Italia effettuino una lunga trasferta e tanti km. Tutto questo può dare fastidio.

Ma abbiamo anche un altro pensiero, visto che in occasione della trasferta di Caronno abbiamo notato delle cose. La Caronnese è una società importante con un Presidente importante. Allo stadio si vendevano birre e i tifosi bevevano i grappini al bar. A Sanremo, in occasione dell'amichevole tra Sanremese e Pietra Ligure c'erano le forze dell'ordine antisommossa... In questo senso Sanremo e la provincia di Imperia stanno esagerando. Forse più andiamo in alto e più diamo fastidio".

Ad oggi la proprietà della Sanremese quanto è stufa a 1 a 100? "Siamo stufi a 90. Ma allo stesso tempo siamo molto fiduciosi di questa squadra e forse è il primo anno che pensiamo di riuscire a vincere questo campionato. L'anno scorso abbiamo vinto molte partite di fila, ma siamo arrivati secondi. Quest'anno siamo partiti zoppicando, però ci sono cose positive come il pareggio di Caronno. Domenica con la Fezzanese abbiamo tirato almeno 15 volte in porte e forse nella scorsa stagione quel numero lo avremmo fatto in 34 partite".

Domenica la Lavagnese, un bel banco di prova: "La Lavagnese? Noi andiamo per vincere. L'allenatore deve lavorare tranquillo e restare sereno, siamo molto fiduciosi per questa stagione". 

Riccardo Aprosio

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