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| 27 novembre 2019, 17:46

La catena incatricchiata 2019 va a Matteo Trentin, venerdì 29 novembre la premiazione ad Alassio

un'immegine delle precedenti edizioni con Petacchi

un'immegine delle precedenti edizioni con Petacchi

”La Catena incatricchiata” premia, ogni anno la persona, il personaggio, l’atleta che, nel momento topico di qualcosa, incappa in un “infortunio” che ne limiti o precluda il risultato.

L’ambito in cui verrà assegnato il Premio è prettamente quello ciclistico ,ma la giuria può indicare talvolta anche persone e professionisti di altri settori. Il Premio consisterà in una “Catena Incatricchiata” (Campagnolo,Shimano o Sram) su tavolozza in legno, recante il cognome dell'atleta vincitore e verrà prodotta in un unico esemplare ed artigianalmente da Bruno Valdisserra. Il premio per il 2019 è stato assegnato a Matteo Trentin, per “incatricchiamento MONDIALE”.

Per Matteo un Palmares da Campione con le vittorie in 3 tappe al Tour de France, 4 alla Vuelta Espana, 1 al Giro d’italia, 2 al Tour of Britain, di 2 Parigi Tours, 1 Trofeo Matteotti e Campione Europeo nel 2018.

E’ sempre difficile arrivare secondi in un Campionato del Mondo, in particolar modo se corso in condizioni meteo proibitive come quello svoltosi in Gran Bretagna lo scorso ottobre e sapendo di essere favorito sulla carta per la volata, ma,come ha dichiarato Matteo in un’intervista nel dopogara, la carta era bagnata così come la strada e le gambe si sono un pochino incatricchiate…peccato davvero! Ora, però, potrà consolarsi con la prestigiosissima “Catena incatricchiata”!

SPIRITO DEL PREMIO Il premio non ha alcun valore venale, ma vuole essere un riconoscimento ed un risarcimento morale all’atleta che dopo immani fatiche e sacrifici deve fare i conti con la “sfortuna” , il tutto in uno spirito di goliardia , allegria ed amicizia, ricordando che, L'ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona. (Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907)

NASCITA ED ORIGINE DEL PREMIO Il premio nasce da un’idea di Massimo Botti e Riccardo Magrini in seguito alla celebre frase di quest’ultimo con la quale, in diretta su Eurosport , durante la 15^ tappa del Tour de France 2010, descrisse l’incidente meccanico accaduto ad Andy Schleck durante un attacco sul Port de Bales e che gli costò la perdita della maglia gialla a favore di Alberto Contador. ALBO D’ORO 2013 Alessandro Ballan 2014 Alessandro Petacchi 2015 Oscar Gatto 2016 Moreno Moser 2017 Riccardo Magrini 2018 Gianluca Brambilla e Claudio Pasqualin 2019 Matteo Trentin

comunicato stampa

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