Calcio - 14 gennaio 2020, 11:30

Calcio, Seconda Categoria. Atletico Argentina, è titolo d'inverno. A tu per tu con mister Maiano: "Conta essere primi solo a fine stagione. Presenza di Daddi importante. Il passato? A livello personale nessuna rivincita"

Il tecnico dei rossoneri traccia un bilancio e torna sulla vittoria contro il Borgio Verezzi

Christian Maiano, allenatore dell'Atletico Argentina, con Luigi Demare

Christian Maiano, allenatore dell'Atletico Argentina, con Luigi Demare

L'Atletico Argentina si laurea campione d'inverno nel campionato di Seconda Categoria targato Girone A. 

A tu per tu con Maiano. La vittoria nel finale arrivata sul campo del Borgio Verezzi è la conferma di una squadra che non molla mai e che taglia un primo traguardo stagionale. Abbiamo intervistato mister Christian Maiano, prima stagione sulla panchina rossonera, che ha esternato la sua soddisfazione, guardando avanti e tornando sul match di domenica scorsa.

Mister, vi siete laureati campioni d'inverno: ora quanto ci credete al salto di categoria? "Credo che conti solo essere primi a fine stagione e non a metà. Quindi, sappiamo di avere un leggerissimo vantaggio sulle inseguitrici ma sappiamo anche che il campionato è molto lungo. Dobbiamo continuare a lavorare con la stessa umiltà e fame che finora abbiamo dimostrato. Noi abbiamo sempre creduto nelle nostre qualità e capacità ma sappiamo che ci sono 4/5 squadre che ci daranno battaglia fino all'ultimo".

Pietro Daddi vi sta dando molto a livello tattico e morale, ma non rischiate di essere un po' dipendenti dalle sue reti? "Piero ci dà tanto, è innegabile. A livello umano, nello spogliatoio, si è messo a disposizione dei suoi compagni di squadra e in particolar modo dei più giovani. In campo si sente la sua presenza, è il perfetto finalizzatore di tutta la manovra. Con me e il mio staff c'è un dialogo aperto e frequente e si è messo a disposizione totale. Sicuramente la sua presenza è importante. Ma ci tengo a elogiare tutto il gruppo perché tutti insieme stiamo contribuendo a questi risultati".

Ad Arma ti stai togliendo una piccola rivincita dopo la scorsa stagione al Taggia? "Non cerco rivincite, il passato è passato. Mi interessa solo il presente e il futuro prossimo. E quindi il progetto Atletico Argentina".

Il tecnico torna sul match contro il Borgio Verezzi: "Ci tengo a spendere due parole su quello che ho letto ieri in riferimento alla partita col Borgio Verezzi. Innanzitutto faccio i complimenti ai nostri avversari, perché hanno fatto un'ottima partita e hanno dimostrato un buon valore. Credo che diranno la loro fino in fondo e metteranno in difficoltà molte squadre".

Maiano punta un po' il dito sull'arbitraggio: "Detto questo, faccio i complimenti ai miei giocatori perché, pur soffrendo nel secondo tempo, ci hanno creduto fino in fondo. Nelle analisi delle partite bisogna essere più obiettivi perché ieri è stata una partita dove l'arbitraggio è stato non perfetto ma questo da ambe le parti, perché anche il pareggio dei nostri avversari era nettamente in fuorigioco. Daddi ha reagito, è vero, ma all'ennesimo fallo da dietro e all'ennesimo colpo subito, mai sanzionati con cartellini di nessun colore.

Nella rissa di metà secondo tempo, in tutta onestà, un paio di miei giocatori meritavano il cartellino ma alla pari dei nostri avversari, compresa tutta la panchina avversaria che è andata in mezzo al campo a buttarsi nella mischia, allenatore compreso. E invece non è stato estratto neanche un cartellino giallo da nessuna parte, contribuendo a incattivire sempre più la partita.

C'era un rigore eclatante su Guirat a dieci minuti dalla fine ma non è stato dato. Ma ciò nonostante si fa troppo spesso riferimento a presunte vittorie già scritte. E così è già stato insinuato in precedenza in altre partite e non va bene. Puntualizzo ora, non l'ho mai fatto in precedenza nelle settimane scorse quando altri articoli erano stati scritti e che non rispecchiavano perfettamente la realtà oggettiva dei fatti. Gli errori si fanno, delle volte ti vengono contro e delle volte a favore. Oppure come ieri penalizzano entrambe.

Puntualizzo questo non per far polemica ma semplicemente perché non vorrei passasse un messaggio che non è corretto, perché niente è scritto. Nell'arco del campionato ci sono errori che ti avvantaggiano e altri che ti svantaggiano. Ma alla fine i conti quasi sempre tornano".

Non mancano i complimenti al Borgio Verezzi del tecnico rossonero: "Faccio ancora i complimenti al Borgio Verezzi perché sono stati una delle squadre migliori che abbiamo affrontato ed è stato un onore confrontarsi con loro".

Riccardo Aprosio

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