/ 

Che tempo fa

Cerca nel web

| venerdì 09 novembre 2018, 17:55

Calcio, Pietra Ligure. Entusiasmo nelle giuste dosi per Alessandro Badoino: "Inizia per noi un mese importante, guai ad avere troppa consapevolezza"

Calcio, Pietra Ligure. Entusiasmo nelle giuste dosi per Alessandro Badoino: "Inizia per noi un mese importante, guai ad avere troppa consapevolezza"

Il Pietra Ligure, dopo la vittoria sull'Angelo Baiardo, ha potuto gustarsi per qualche ora addirittura il secondo posto in classifica, prima di essere scavalcato nuovamente dal Vado, vittorioso nel recupero contro il Busalla.

Al netto della graduatoria, per i biancazzurri la prima parte di stagione resta comunque da incorniciare, tenendo anche conto della semifinale di Coppa Italia da disputare, il prossimo 21 novembre, contro il Finale.

Risultati che regalano consapevolezza, ma Alessandro Badoino chiama l'intero gruppo a rimanere con i piedi ben saldi a terra.

 

Alessandro, sarà stata una settimana con le ali ai piedi...

"A livello di corsa e intensità sì, quando lavori con un allenatore sempre sul pezzo come Mario Pisano. Giustamente il mister vuole tenerci tutti sul pezzo, dopo questa serie di risultati utili; del resto sono d'accordo con questo tipo di approccio, il campionato è molto competitivo e per provare a rimanere in alto è necessario portare a casa una serie di filotti".

 

Da parte vostra, come della società, c'è la sensazione di poter ambire a qualcosa di importante.

"Bisogna avere consapevolezza nei propri mezzi, ma non troppa, altrimenti si rischia di buttare via quando di buono i è riusciti a costruire. Ci aspetta un mese difficile e intenso, tenendo anche conto della semifinale di Coppa con il Finale, a cui seguirà la trasferta di Vado. L'obiettivo primario resta la fatidica quota 40 punti, poi starà a noi capire quanti punti in più riusciremo a fare.".

 

Ormai da tanti anni stai calcando i campi provinciali, anche da tanti anni: cosa contraddistingue il Pietra dalle altre società?

"Sicuramente l'attenzione ai piccoli particolari. C'è una mentalità estremamente professionale e questo aiuta tantissimo un giocatore a tirare fuori il meglio del proprio potenziale. Quando puoi concentrarti solo sul campo tutto riesce nel migliore. Ci sentiamo coccolati ed è giusto ricambiare le attenzioni dell'intero club provando a dare il meglio di noi stessi".

Lorenzo Tortarolo

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore