Ci siamo, dopo anni di veti e carte bollate Alassio potrà finalmente avere il suo stadio. Tra dodici giorni, precisamente martedì 28 Agosto, arriveranno direttamente da Roma gli emissari della Federazione, pronti a certificare l'omologazione del nuovo impianto comunale.
Una volta arrivato il via libera bisognerà attendere ancora un paio di settimane, prima che la burocrazia certifichi ufficialmente il "via libera", come ci racconta Danio Maghella, presidente della Gesco.
Presidente, ormai manca davvero poco.
"Avremmo anche potuto anticipare di qualche settimana il tutto, ma con agosto di mezzo non è stato possibile coordinare al meglio le richieste ai vari uffici. Dopo l'omologazione toccherà all'agibilità, per la quale manca solo un foglio catastale, poi a quel punto dovrà arrivare anche la certificazione per il pubblico spettacolo?.
Quanto ci vorrà per smaltire tutte queste pratiche?
"Due, al massimo tre settimane. L'unico aspetto che potrebbe far dilatare i tempi è proprio la certificazione di pubblico spettacolo, alla mal parata la capienza verrà momentaneamente ridotta a 100 posti: per l'inizio del campionato di Prima Categoria ( il proddimo 16 settembre ndr) l'Alassio avrà il suo campo".