Calcio - 29 aprile 2013, 20:30

Svolta nel rapporto tra politica e sport? Le parole di Letta non cadano nel vuoto

"La pratica sportiva genera benefici al fisico e alla testa dei nostri ragazzi. Favoriremo l'ingresso dello sport già a partire dalla scuola primaria"

Non sta a noi giudicare il discorso rivolto alla Camera dei Deputati questo pomeriggio da parte di Enrico Letta, il nuovo Presidente del Consiglio incaricato dal Presidente Napolitano. Ciò che però ci ha francamente stupiti è come lo sport, per anni triste esule all'interno dei programmi politici dei partiti, sia tornato, o forse addirittura diventato, tema di discussione nelle segrete stanze degli organi legislativi.


Chiaro, i mille buoni intenti del Presidente del Consiglio dovranno necessariamente trovare concretezza nell'arco dei prossimi mesi, ma le parole spese verso i deputati di Montecitorio lasciano intravedere una luce in fondo al tunnel: “Dobbiamo favorire la pratica della disciplina sportive a partire dalle scuole primarie – ha incalzato Letta – per favorire uno sviluppo fisico equilibrato alle giovani generazioni. Inoltre lo spirito di  lealtà che da sempre contraddistingue la disciplina sportiva non può che aiutare la sfera relazionale e comportamentale degli stessi ragazzi. A tal proposito verrà favorito un nuovo piano a livello di edilizia scolastica”.


Parole importanti, forse mai sentite all'interno del Parlamento. Ora però tocca al Governo non lasciare da sola il Ministro Josefa Idem, come spesso (e purtroppo) è accaduto ai suoi innumerevoli predecessori.

Redazione