Ancora settantadue ore, poi l'avventura di Guglielmo Salvati sulla panchina del Borgio Verezzi si potrà dire conclusa.
L'allenatore rossoblu si separerà consensualmente dalla società della presidentessa Bergallo, al termine di una stagione che ha visto il team savonese qualificarsi ai playoff, l'obiettivo dichiarato a inizio stagione.
“Vado via con la consapevolezza di aver svolto un buon lavoro. All'inizio della stagione - svela il tecnico - ho accettato la proposta della presidentessa per la grande stima che nutrivo nei suoi confronti e per l'affetto che mi ha sempre legato al Borgio. La decisione era nella mia testa da un po' di tempo, ho voglia di provare a mettermi alla prova con nuove realtà professionali”.
Dopo un periodo di iniziale difficoltà siete riusciti ad ingranare la marcia giusta.
“E' così, ci è voluto logicamente un po' di tempo prima che la squadra assorbisse i miei metodi di lavoro. Una volta calibrato il tutto, siamo riusciti a toglierci le nostre soddisfazioni, restando per tutto il campionato nelle posizioni di primo livello”.
Domenica il ritorno con la Virtus Sanremo, è logico aspettarsi una sorta di chiusura in bellezza.
“Farò il possibile affinchè ciò accada, soprattutto per il bene del Borgio. Ricordiamoci cos'è successo al Murialdo l'anno scorso: vincere domenica aumenterebbe di gran lunga le possibilità di ripescaggio”.














