"Presidente, buongiorno!"
"Guardi, mi chiami pure ex presidente, ormai..."
Inizia così e con una sonora risata l'intervista a Marco Porcile, prossimo a lasciare ufficialmente la carica di maggior pregio del Vado F.C. a Franco Tarabotto. Dall'arrivo della nuova dirigenza è passato ormai quasi un lustro: un lasso di tempo tanto breve quanto calcisticamente eterno, considerati i grandi passi avanti svolti, in campo e fuori, da tutto l'ambiente vadese.
Possiamo dire che si è chiuso un cerchio? Lei ha raccolto una squadra in Promozione e con un settore giovanile disastrato, ora la Serie D e lo scudetto Juniores...
"Si, possiamo dire così. Ma il merito è da condividere con tutte le persone che ci hanno dato una mano nel corso di questi anni. Fare bene, rispetto alle condizioni che abbiamo trovato, era sinceramente facile. Dalle macerie siamo però riusciti a costruire una struttura solida, raggiungendo risultati di primo rilievo".
Cosa le ha insegnato il calcio nel corso di quest'avventura?
"A non dare nulla per scontato. Puoi lavorare benissimo in estate e poi non raccogliere i frutti sperati nel corso del campionato. La nostra bravura è stata ridurre al minimo la percentuale di incidenza che queste variabili hanno in uno sport imprevedibile come il calcio".
Gioco della torre: cosa le ha regalato più emozioni? La promozione in Serie D o lo scudetto Juniores?
"Mi tengo stretti entrambi, sono state due soddisfazioni a dir poco straordinarie per tutti noi. Forse però il risultato della Prima Squadra è stato sostanzialmente preventivabile, seppur un grande Finale ci abbia reso la vita dura fino all'ultimo, mentre lo Scudetto della Juniores ci ha colto tutti un po' di sorpresa. Detto questo il titolo tricolore è stato a dir poco meritato: abbiamo messo in mostra un calcio equilibrato e al contempo davvero spettacolare".
Da Luca Tarabotto, allenatore degli Juniores, a Franco Tarabotto: che tipo di presidente si devono aspettare i tifosi del Vado?
"Franco è una persona competente, equilibrata e dalle grandi qualità morali. Già negli ultimi mesi ci ha dato una grossa mano e verificando sul campo le sue qualità non ho dubbio alcuno: sarà un ottimo presidente".
Marco Porcile invece cosa farà?
"Resto nel direttivo come vicepresidente e continuerò a rimanere al servizio del Vado. Darò il mio contributo e il mio apporto verso questi colori con il medesimo entusiasmo".
Il prossimo campionato di Serie D appare francamente di difficile interpretazione, come pensate di muovervi da qui alle prossime settimane.
"E' un'osservazione pertinente. Dobbiamo un attimo capire con che tipo di torneo avremo a che fare: tante realtà, anche importanti, rischiano di sparire, e per questo motivo dovremo agire con estrema cautela. Fortunatamente abbiamo un direttore generale competente e preparato come Stefano Ricci, saprà sicuramente allestire la rosa migliore possibile".





