Un Savona ancora tutto da costruire fornisce una prestazione convincente contro la storica squadra genoana, affrontando i Grifoni con grinta, rimanendo ordinato per tutti i novanta minuti e impressionando gli spettatori presenti.
Un buon pubblico ha assistito alla prima del Vecchio Delfino al Bacigalupo, impreziosito dalla presenza di circa 500 genoani nel settore ospiti; scarsa la presenza degli ultras savonesi in gradinata, condizionata dagli eventi tumultuosi che hanno portato alla rescissione di Corda e allo smantellamento della squadra dell’anno scorso. Le squadre entrano in campo con le rispettive seconde maglie; il Savona veste in rosso, mentre il Genoa in bianco con bande orizzontali rossoblu. La squadra di Gasperini parte subito in avanti con un tiro di Marsura bloccato facilmente da Gozzi, ma il Savona si difende e gioca con ordine concedendo poco o niente al blasonato avversario. La prima vera occasione del Grifone arriva al 13’ quando il portiere biancoblu si supera con un miracolo sul tiro di Sampirisi; i biancoblu rispondono con una mischia furibonda in area su punizione di De Martis, dove la palla danza vicino alla linea di porta. Al ventiduesimo l’arbitro Piscopo di Imperia indica il tiro dagli undici metri dopo un intervento dubbio di Antonelli in area con cui Greco spiazza Gozzi, portando i rossoblu in vantaggio. La partita prosegue a ritmi blandi e con un Savona sempre ben messo in campo, fino al trentaquattresimo quando il Genoa raddoppia su tiro di De Maio deviato dallo sfortunato Antonelli; finale di tempo senza azioni di nota, ma con un Savona pressante che riesce a conquistare tre calci d’angolo; ottime le prestazioni di De Martis e di uno guizzante Spadafora.
Il secondo tempo si apre con una girandola di cambi: per il Savona entra il baby Vittori al posto di Calcagno, mentre per il Genoa sostituisce Ragusa e De Maio, rispettivamente per Perotti e Burdisso. E’ il Savona a partire forte con una bella punizione al limite di De Martis respinto a fatica da Bizzarri; è questo il primo vero tiro in porta dei biancoblu; è solo un’anticipazione al goal visto che, al quinto, Carta approfitta di un errore difensivo genoano e con un colpo da biliardo accorcia da fuori area le distanze. Il Savona continua a pressare, con un tiro centrale di Spadafora. Gasperini corre al riparo inserendo Cofie al posto di un Izzo acciaccato. Dopo qualche minuto di tregua, al tredicesimo, Perotti insacca dopo una bella azione corale, siglando la terza rete del Grifone e battendo un incolpevole Gozzi. Dopo una serie di cambi da entrambe le parti, al ventiseiesimo è sempre Perotti che sfodera un tiro centrale parato facilmente da Gozzi; è infine Kucka a scaldare i guanti del neo entrato Miraglia al quarantatreesimo, ma è l’ultima occasione di una partita da cui entrambe le squadre possono trovare indicazioni positive; gli applausi soddisfatti del pubblico accompagnano l’uscita dal campo dei giocatori.
Savona – Genoa: 1 – 3
Savona: Gozzi (86’ Miraglia), Marchetti, Cabeccia (86’ Filippelli), Antonelli, Marconi (79’ Vona), Quintavalla (69’ Del Sole), Demartis (76’ Rosato), Cosentini (78’ Pisanu), Spadafora (69’ Sassari), Calcagno (46’ Vittori), Carta (86’ Seghetti) A DISPOSIZIONE, Verachi, De Benedetti all. Di Napoli
Genoa: Bizzarri, Sampirisi (72’ Santana), De Maio (46’ Burdisso), Izzo (52’ Cofie), Greco (63’ Kucka), Ragusa (46’ Perotti), Marsura (78’ Bertolacci), Panico, Mandragora (63’ Sturaro), Alhassan (67’ Antonelli), Rosi A DISPOSIZIONE: Perin, Sommariva, Marchese all. Gasperini
Arbitro: Piscopo di imperia
Spettatori: 2208