Motori - 21 gennaio 2016, 18:44

Motori, Rally di Monte Carlo: il commento tecnico di Fulvio Florean

Il navigatore savonese ci trasmette cosa significa prendere il via di questa gara e mette a disposizione tutta la sua esperienza per raccontarci cosa troveranno Villa e Andolfi lungo le prove speciali.

Manca pochissimo all'inizio del rally di Monte Carlo, evento inaugurale del Wrc, e certamente non poteva mancare il commento tecnico di un grande esperto: Fulvio Florean.

 

Fulvio, è ormai iniziato il mitico Monte Carlo. Quali sono le tue sensazioni e il tuo punto di vista?

"Il Rally di Monte Carlo è senza dubbio la gara più famosa, affascinante e titolata del panorama mondiale. Qualunque equipaggio e appassionato sogna di prenderci il via almeno una volta nella vita per il suo caratteristico percorso. La gara monegasca è come sempre il rally inaugurale del campionato, quest'anno composto da quattordici appuntamenti grazie al ritorno dopo circa venti anni della Cina. Le prove speciali sono sensazionali e molto lunghe, ma estremamente difficoltose per via delle condizioni climatiche. Si può passare dall'asciutto all'asfalto bagnato,senza dimenticare la neve e il temibilissimo ghiaccio. Dunque la scelta delle gomme è un vero e proprio terno al lotto e in questo caso si vedono coraggio, abilità ed esperienza del pilota. Fondamentale come non mai diventa al Monte Carlo il ruolo dei ricognitori. Sono gli unici a cui è permesso percorrere le prove speciali poco prima del passaggio dei concorrenti e hanno il delicato compito di fornire al team di appartenenza le condizioni del fondo stradale. Informazioni essenziali proprio per la scelta delle gomme e l'assetto delle vetture. Emblema di questa gara è il Col de Turini, sinonimo in passato di grandi sfide tra Lancia-Peugeot, Fiat-Renault e recentemente Ford-Citröen. Quest'anno sarà un pò anomalo il passaggio per via della mancanza di neve e ghiaccio, ma certamente il fascino rimane. Concludo esaminando i due equipaggi savonesi: il mio tifo prevale su Fabio Andolfi perchè il giovane italiano, oltre che savonese doc, con maggiore talento e sono sicuro che saprà farsi valere anche in questa circostanza. Glielo auguro col cuore perchè se lo merita davvero. Manuel Villa, al contrario, ha già corso parecchie volte qui e sono sicuro che con l'aiuto di Michele Ferrara e con il potenziale della 208 R5 Pa Racing possa portare a casa un bel risultato.

Alessio Zunino