"Abbiamo voluto lanciare un messaggio chiaro alla Federazione: il regolamento deve essere cambiato, facendo disputare i recuperi dei dilettanti alla sera, poi se due società si accordano per il pomeriggio ben venga, ma bisogna rispettare chi studia o lavora".
E' molto sintetico e diretto il pensiero di Pietro Carella, presidente del Legino, dopo il 9-0 rifilato dall'Albissola ai verdeblu. Come risaputo i savonesi hanno inviato al "Faraggiana" la formazione Juniores, ma il massimo dirigente non sembra essersene pentito:
"Non posso pretendere che un ragazzo perda delle ore di scuola o rinunci mezza giornata di lavoro per una partita di calcio dilettantistico. La nostra realtà è questa ed è un bene ricordarlo. Ci sarebbe piaciuto poter schierare una formazione all'altezza, ma non è stato davvero possibile: peccato perchè con un risultato positivo avremmo potuto alimentare ulteriormente la nostra rincorsa playoff, ma nella vita ci sono delel priorità da rispettare e mi auguro che la Federazione se ne renda conto".