24 presenze stagionali in Serie B su 25 gare giocate fin qui, diversi assist e una media di rendimento tra le migliori della cadetteria nel suo ruolo. Stiamo parlando del dolceacquino Francesco Renzetti, terzino sinistro dalle indiscutibili capacità tecniche e di corsa, attualmente in forza alla Cremonese che lo ha prelevato in estate dal Genoa in prestito con obbligo di riscatto.
La matricola terribile di Attilio Tesser sta stupendo tutti. I grigiorossi infatti si trovano attualmente in piena zona playoff, a quota 37 punti, e affronteranno domani nell'anticipo il Bari in uno scontro diretto per le zone più nobili della classifica.
Alla vigilia dell'importante sfida ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni proprio Renzetti, sottolinenando il legame con la sua Dolceacqua e facendo anche un augurio speciale alla Sanremese.
Francesco, siete la sorpresa del campionato, domani una sorta di esame di maturità con il Bari. Ti aspettavi una stagione di questo tipo? "Sinceramente è difficile aspettarsi qualcosa prima di un campionato di Serie B perchè può succedere davvero di tutto. Certamente - prosegue Renzetti - stiamo facendo un buon percorso e abbiamo trovato nella continuità la nostra forza. Domani con il Bari sarà una partita importante".
L'attuale zona playoff era appunto un qualcosa di inaspettato all'inizio, ora che siete lì possono diventare un obiettivo? "L'obiettivo primario rimane quello di ottenere 50 punti il prima possibile. Sembrano frasi fatte però la realtà delle cose è questa e noi abbiamo in testa questo. Una volta raggiunta la salvezza - conclude il terzino - è ovvio che si possa aspirare a consolidare la propria classifica ".
Quest'anno 24 presenze su 25 per te, continuità importante..."Si sono molto contento di questo, non avere problemi fisici è sicuramente un grande punto di partenza".
Nonostante la distanza il tuo legame con Dolceacqua, dove ti sei occupato di calcio locale, rimane forte..."Ultimamente sono tornato meno perchè sono diventato papà e dunque muoversi risulta più complicato. Sicuramente però il mio legame con Dolceacqua, dove ho i miei genitori e i miei amici, rimane fortissimo".
Anche da Cremona, segui un po' il calcio ponentino? "Si un po' lo seguo leggendo al lunedì i resoconti di amici che giocano nel weekend in zona. La speranza è che - sottolinea il classe '88 - una società come la Sanremese possa ritornare tra i professionisti per poter dare visibilità ai giovani, perchè purtroppo siamo in una parte d'Italia un po' abbandonata in questo senso ed è un peccato. Io e Sturaro ad esempio abbiamo avuto la fortuna di essere stati presi dal Genoa, altrimenti sarebbe stata dura emergere ".
A proposito di Genoa, il rossoblù rimane nel tuo cuore? "Ho vissuto anni indimenticabili quando ero ragazzo, mi hanno fatto esordire tra i professionisti e mi hanno cresciuto a livello calcistico. Ovviamente ho avuto la speranza che le cose potessero andare diversamente, ma così non è stato. Ora sono alla Cremonese in prestito ma con obbligo di riscatto per mia volontà, perchè non mi sembrava giusto rimanere di proprietà di una società che ha idee diverse dalle tue. Quest'estate a fine campionato - conclude Renzetti - la mia strada e quella del Genoa si separeranno ".