Calcio - 17 febbraio 2019, 18:20

Calcio, Albissola. L'umore del patron Colla non è dei migliori: "Terna poco professionale. Ha senso fare calcio in Italia vedendo quanto accaduto a Cuneo?"

Si divide in due l'analisi dell'Amministratore Delegato dell'Albissola, Gian Piero Colla: da una parte quanto avvenuto sul terreno del "Comunale", dall'altra una riflessione sul momento che sta vivendo il calcio in Italia, in particolar modo nel campionato di Serie C.

"Partendo dalla partita odierna bisogna fare i complimenti all'Arezzo per la partita che ha disputato. Sono una gran bella squadra e perdere con loro non rappresenta un problema data la qualità che hanno saputo mettere in campo. Il punto da analizzare è come si perde: sono sempre stato una persona dai toni molto pacati, ma determinati limiti non si possono superare.

La terna oserei definirla poco professionale per quanto visto oggi in campo. Il rigore dell'Arezzo ha lasciato a tutti più di un dubbio, senza dimenticare quanto accaduto a Piacenza con l'episodio ai danni di Gulli che si è trasformato in un'espulsione per il ragazzo.

Oggi vanno fatti i complimenti comunque ad Albertoni, ha disputato una partita sontuosa e forse qualche cambio in più mister Bellucci avrebbe dovuto farlo, vista la condizione fisica non eccelsa di qualche giocatore.

Allargando il campo, guardiamo quanto avvenuto a Cuneo, con al vittoria dei biancorossi per 20-0 sulla Pro Piacenza.

Può questo campionato avere delle persone serie? Dei regolamenti certi sui quali basarsi? Io ho presentato una fideiussione regolare, i contributi, gli stipendi e quant'altro, mentre ad altre società è permesso di giocare senza fideiussione, tesserando 50 giocatori e magari non pagandoli. Al mondo nessuno è senza peccato, ma una certa linearità sarebbe auspicabile. La domanda è chiara: ha senso rimanere in Italia per fare calcio in questa maniera?"

 

 

Roberto Vassallo - Lorenzo Tortarolo