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Calcio | 26 novembre 2019, 19:40

Calcio, Savona. La Terza Commissione non allontana i dubbi: "Intenzionati a pagare le nuove pendenze, ma non possiamo garantire quando. Villano e Carlo Sergi? Due fiduciari a rappresentanza di un pool di imprenditori"

I giocatori sono stati sfrattati dal residence che li ospitava e si sono presentati in Comune con le valigie nelle proprie auto. Sui disagi del Settore Giovanile Fabio Sergi è stato chiaro: "Prima dobbiamo risolvere la questione Bacigalupo". Domani si saprà se domenica gli Striscioni affronteranno la Sanremese nell'impianto di Via Cadorna

Calcio, Savona. La Terza Commissione non allontana i dubbi: "Intenzionati a pagare le nuove pendenze, ma non possiamo garantire quando. Villano e Carlo Sergi? Due fiduciari a rappresentanza di un pool di imprenditori"

Sono state tre ore a dir poco intense quelle vissute a Palazzo Sisto, durante la Terza Commissione consiliare.

Convocati, si sono presentati i fratelli Fabio, avvocato della società, e Carlo Sergi, proprietario del 25% della Sana Sport Mangement, la controllante del pacchetto di maggioranza del club di Via Cadorna.

Non sono mancate le domande da parte degli esponenti del mondo politico, per quanto concerne la situazione dello stadio Bacigalupo e del comparto tecnico.

Partendo dalla società, dopo le dimissioni di Roberto Patrassi, è stata confermata la nomina di un Amministratore Unico del club, sul quale l'Amministrazione Comunale e l'Assessore Maurizio Scaramuzza avranno 30 giorni per effettuare i controlli di rito (in attesa anche della presentazione del bilancio). In questi 30 giorni il Savona potrà usufruire dello stadio Bacigalupo, già nel match contro la Sanremese, a patto però che domani arrivi il via libera dalla Prefettura (è da verificare la situazione dei cancelli, di alcuni parti dello stadio ricche di calcinacci e oviamente la potatura del manto di gioco). Nel caso la società non venga incontro alle richieste del Comune, il primo gennaio il Savona troverà davanti a sè i cancelli del Bacigalupo chiusi.

Per quanto concerne la situazione debitoria della società l'avvocato Fabio Sergi è stato esaustivo: "In questo momento dobbiamo saldare le pendenze ereditate per evitare decreti ingiuntivi e problematiche ancor più rilevanti. E' intendimento della società saldare anche le nuove pendenze ma non possiamo garantire quando ciò avverra".

Parole che hanno fatto saltare la mosca al naso ad alcuni giocatori, sfrattati stamattina dal residence di Spotorno e arrivati in Comune con le valigie dentro le proprie autovetture. Stanotte è stata trovata una soluzione alternativa per dormire vicino al Bacigalupo, ma a palesare il malessere dei tesserati è stata la lunga riunione avvenuta al termine della Terza Commissione con i fratelli Sergi e Alessandro De Lucis, rappresentante Aic e Consigliere Comunale. Alla fine bocche cucite, ma i volti dei calciatori e di alcuni tifosi non avevano certo bisogno di commenti

Anche il tema del Settore Giovanile è stato affrontato e a precisa domanda, sempre Fabio Sergi ha risposto: "Mi spiace si siano palesate difficoltà relative ai campi di gioco. Al momento i nostri sforzi sono concentrati sul Bacigalupo. Una volta sistemato questo passaggio ci preoccuperemo anche degli altri aspetti. Altro non so, mi spiace".

Per ultima, non ha trovato risposta la domanda delle domande: "Chi è il proprietario del Savona Calcio?" Altrettanto tranchant è stato l'avvocato Sergi: "Antonio Villano e Carlo Sergi (rispettivamente proprietari del 75& e del 25% della Sana Sport Management ndr), sono due figure fiduciarie di un pool di imprenditori che, per loro esigenze, al momento non possono palesarsi".

Lorenzo Tortarolo

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