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Calcio | 07 aprile 2020, 10:44

Polverizzato in poche ore il fondo regionale a sostegno delle società sportive: "Chiediamo equa ripartizione sul territorio".

Arrivate richieste di prestito per 980.000 euro a fronte dei 500.000 del fondo. L'appello dell'assessore allo sport regionale, Ilaria Cavo

Polverizzato in poche ore il fondo regionale a sostegno delle società sportive: "Chiediamo equa ripartizione sul territorio".

Sono bastate davvero poche ore per esaurire il fondo messo a disposizione dalla Regione per il sostegno alla liquidità delle società sportive dilettantistiche liguri.

Nel bando era possibile presentare una richiesta massima di prestito da 25.000 su un budget di 500.000, motivo per cui le domande presentate hanno raggiunto quasi il doppio (980.000 euro) della capacità del fondo rotativo.

A fronte dell’esaurimento delle risorse, così come previsto dal bando, Filse ha provveduto immediatamente alla chiusura dello stesso e si attiverà per l’istruttoria e concessione dei finanziamenti.

Una situazione in parte preoccupante, sottolineata dall'assessore Ilaria Cavo.

“Da un lato sono molto soddisfatta – afferma l’assessore allo Sport - perché questo risultato dimostra che abbiamo saputo intercettare, in maniera tempestiva, i reali bisogni delle nostre società e associazioni sportive, dall’altro l’esaurimento di fondi non ci permette di andare incontro a tutte le domande pervenute. È stato giusto prevedere il sostegno a tutte quelle spese correnti che, anche a impianti chiusi, le società devono sostenere, dalle bollette, ai costi del personale, alla manutenzione ai canoni di affitto.  Di certo – prosegue Cavo - siamo stati anticipatori rispetto al provvedimento del governo, approvato ieri, che consente alle associazioni sportive di ottenere liquidità tramite un fondo di garanzia del Credito sportivo: un meccanismo molto simile a quello attivato anticipatamente in Liguria anche per il valore del finanziamento (con un massimo di 25mila euro) e per il tasso di interesse minimo. Chiederemo al Credito sportivo una equa ripartizione sul territorio, in modo che le nostre realtà sportive possano sfruttare lo strumento nazionale, ma ci impegneremo per attivare nuove risorse anche su scala regionale per accogliere le domande che arrivano dal nostro territorio per sostenere il più possibile il nostro sport”.

redazione

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