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Calcio | 09 aprile 2020, 11:46

Sport: le nuove proposte del Sindacato Italiano Gestori Impianti Sportivi

Tante le misure messe sul piatto e presentate al mondo politico

Sport: le nuove proposte del Sindacato Italiano Gestori Impianti Sportivi

prosegue incessante il lavoro del Sigis il neo costituito Sindacato Italiano Gestori Impianti Sportivi, infatti, è attivo per supportare al meglio i suoi aderenti in questo periodo così complicato. In tal senso è stato stilando una specie di vademecum delle aree nella quali il Sigis cercherà di far sentire la sua voce: A breve il sindacato avrà una conference call con il Ceo di uno dei maggiori gruppi bancari italiani e con il credito sportivo, per chiarire definitivamente la possibilità di accesso al credito dei gestori di impianti sportivi alla luce dei recenti decreti. Di seguito il dettaglio delle aree nelle quali Sigis sta operando a tutela dei suoi soci:

  1. COSTI DI GESTIONE ALTI in particolar modo per le piscine (riscaldamento, energia e acqua). Si tenga presente che a strutture inutilizzate è necessaria clorazione e filtrazione (quindi con dispendio energetico) e controllo da parte di personale qualificato, per motivi di sicurezza. La richiesta sarebbe dunque quella di pagare le utenze a partire da un anno dopo la riapertura con piano di rientro biennale e, in futuro, completa defiscalizzazione dei costi relativi alle utenze.

1a) FINANZIAMENTI MIRATI per ristrutturare gli impianti con tecnologie di aerazione, disinfezione e igienizzazione degli spazi.

  1. PRECARIETA’ il problema dell’inquadramento dei collaboratori, evidenziato anche prima dell’emergenza, è diventato ora estremo.
  2. SOSPENSIONE PAGAMENTI AFFITTI volontà di richiedere agli enti proprietari degli impianti la sospensione dei pagamenti non solo nel periodo di inattività, ma di prolungare la stessa di almeno un anno dalla data di riapertura e non di certo, come richiesto da alcuni enti territoriali, di detrarre unicamente i giorni di chiusura e allo stesso modo, in caso di contributi per la gestione, detrarre dagli stessi i giorni di inattività disattendendo completamente quanto evidenziato al punto A.
  3. RINNOVO P.E.F. tutti i contratti di gestione con gli enti territoriali andranno ridiscussi, perché i P.E.F. (Piano Economico Finanziario) sono saltati. Possiamo dire fin d’ora che in linea generale si dovranno ridiscutere gli anni di gestione, con prolungamenti di 3/5 anni o concordare una rescissione consensuale.
  4. LAVORI E MANUTENZIONI blocco totale di lavori e manutenzioni non urgenti previste dai capitolati d’appalto e dai contratti con gli enti territoriali concessori.
  5. PROTOCOLLO NAZIONALE IGIENE E SICUREZZA necessità di un protocollo nazione avallato dal ministero della sanità con norme chiare per rendere igienicamente fruibile ogni impianto sportivo. A giorni il Sigis si interfaccerà con i più grandi gruppi di costruzione impianti, esperti di igiene e rappresentati di istituti di credito e gestori in merito.
  6. TRANQUILLITA’ ECONOMICA accesso al credito in base al bilancio 2019, con rimborso almeno decennale garantito dalle banche (per le specifiche si veda il precedente comunicato stampa). In queste ultime ore sembra che questo punto abbia imboccato un risultato positiva anche se purtroppo serve l'avvallo dell'unione europea, cosa che ci preoccupa abbastanza...
  7. IVA per i gestori sportivi un anno di NO versamento IVA: defiscalizzazione completa per tutte le iscrizioni ai centri sportivi per anni uno dopo la riapertura.
  8. RIMBORSO ATLETI finanziamenti dedicati e richieste alle federazioni di eliminare costi d’iscrizione, tesseramenti e fideiussioni. Sconti per aerei/treni/autostrade per gli spostamenti degli atleti e, nel caso di spostamenti con mezzi propri, bonus carburante.
  9. SPONSORIZZAZIONI detrazione totale delle cifre versate dalle aziende a favore dello sport.

comunicato stampa

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