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Altri sport | 28 maggio 2020, 16:50

Sport e intrattenimento in spiaggia, a Spotorno si lavora per una stagione non solo all'insegna della balneazione

Il sindaco Fiorini: "Lavoriamo insieme all'associazione Bagni Marini con la speranza che le norme non costringano i gestori a limitare la loro attività"

Sport e intrattenimento in spiaggia, a Spotorno si lavora per una stagione non solo all'insegna della balneazione

Stanno cominciando a prendere la definitiva nuova forma, legate alle norme anti contagio, le spiagge in concessione a privati dei litorali savonesi.

Con un lavoro a volte certosino, i gestori degli stabilimenti infatti stanno cercando di riuscire a coniugare la necessità di osservare le norme anti contagio mantenendo un numero di ombrelloni quanto più simile al passato, nonostante le ormai note distanze tra questi, con quella di riservare alcuni spazi dedicati ad altre attività. Ad esempio quelli legati agli sport e all'intrattenimento.

E' quanto ad esempio sta succedendo a Spotorno, località che negli ultimi anni ha visto svilupparsi un discreto movimento di appassionati degli sport 'da spiaggia' e dell'intrattenimento: "Ad oggi stiamo lavorando insieme all'associazione Bagni Marini con la speranza che le norme anti Covid-19 non costringano i gestori a limitare la sola attività alla balneazione e all'elioterapia" ha spiegato ieri ai nostri microfoni in diretta il sindaco Mattia Fiorini.

"Sport individuali, come ad esempio i racchettoni, non causano particolari criticità e sono abbastanza ben normati, anche nelle linee guida della Conferenza delle Regioni - spiega il primo cittadino -. Per sport di squadra come il beach volley o il beach soccer, queste linee rimandano al rispetto delle indicazioni delle federazioni di categoria che stanno iniziando ad arrivare e che quindi possono essere applicate previo spazi disponibili e la buona volontà dei gestori a cimentarsi anche in questa nuova ulteriore sfida. Bisogna però tener conto che ci sarà anche chi deciderà di sacrificare la porzione destinata al campo da beach per poter ospitare lo stesso numero di clienti di prima".

Un'attesa che riguarda anche gli spazi riservati all'intrattenimento: "Da una parte c'è il desiderio di poter avere buoni numeri e dall'altra c'è la questione sicurezza - ha ricordato il primo cittadino -. Saranno i comportamenti a fare la differenza, quello che attendiamo è l'aggiornamento delle misure in base all'andamento dei contagi. Per la movida sulle spiagge stiamo portando avanti il dialogo con gli operatori ma ritengo ci sia più margine, ci sono spazi che una delibera regionale permette di modificare rimuovendo temporaneamente alcune strutture e riorganizzare gli spazi".

Mattia Pastorino

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