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Altri sport | 30 maggio 2020, 10:42

Bocce. L'appello della A.S.D Bocce Millesimo: "Toglierci i campi al coperto metterebbe a rischio la nostra realtà e sarebbe un duro colpo per molti"

Il sodalizio giallorosso punta il dito contro l'amministrazione comunale, che vorrebbe destinare ad altro uso i campi coperti del bocciodromo. Siri: "La bocciofila svolge un ruolo sociale fondamentale per molti anziani"

Bocce. L'appello della A.S.D Bocce Millesimo: "Toglierci i campi al coperto metterebbe a rischio la nostra realtà e sarebbe un duro colpo per molti"

Periodo non di certo felice per gli appassionati di bocce di Millesimo. Dopo lo stop delle attività per il Covid-19, ora sembra il dubbio il futuro del bocciodromo.

"Il Comune pare intenzionato a cambiare destinazione agli attuali campi da bocce al coperto per farci una palestra. La cosa non ci va giù sia per le sorti della società e per i sacrifici fatti in questi anni sia per la valenza sociale che ricopre il nostro sport per i meno giovani”, afferma Michele Siri, ora consigliere ed ex presidente della ASD Bocce Millesimo.

Il sodalizio giallorosso, presieduto da Vincenzo Meinero, conta circa 70 tesserati e, visto che le era stata concessa dalla precedente amministrazione la gestione sportiva degli impianti per 20 anni, ha anche fatto investimenti per migliorare la struttura e per la manutenzione, come l'installazione dei seggiolini. Sforzi che naturalmente risulteranno in parte vani qualora rimanessero solo i campi all'aperto.

"Senza la struttura al chiuso, la nostra società rischierebbe di non poter andare avanti. Giocare all'aperto è possibile soltanto in pochissimi mesi dell'anno. Dovremmo cercare altri luoghi per giocare. Ma spostarsi a Cairo significherebbe perdere anche dei tesserati. La maggior parte dei giocatori sono persone anziane che non si spostano con tanta facilità. Senza contare gli eventuali oneri da sostenere”, continua Siri.

E qui si apre il secondo aspetto che il consigliere di Bocce Millesimo tiene a precisare: “Il bocciodromo non è solo l'impianto dove i nostri tesserati giocano, ma anche un punto di riferimento importante per tutta una comunità, specialmente di persone più avanti con gli anni, che viene a vedere le partite per passare il tempo in quello che è un importante luogo di aggregazione".

Infine, una stoccata all'attuale amministrazione: "Capiamo che possano esserci delle esigenze relative alle scuole, che necessitano di palestre più grandi e di spazi. Ma, sinceramente, ci sembra una scusa. L'amministrazione in carica lo scorso anno aveva già detto in tempi non sospetti detto che avrebbe voluto fare una palestra, tipo palazzetto dello sport".

Michael Traman

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