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Ciclismo | 28 luglio 2020, 12:26

Milano - Sanremo: anche il comune di Finale dice no

Milano - Sanremo: anche il comune di Finale dice no

E’ un diniego motivato in cinque punti quello formalizzato dal Comune di Finale Ligure con una nota inviata a Questura, Prefettura e RCS, organizzatrice della corsa, allo svolgimento della Milano-Sanremo nella data prescelta dell’8 agosto.

Un pare decisamente negativo, articolato da una serie di valutazioni “non riducibili alla sola difficoltà di reperire risorse umane da destinare a compiti di presidio lungo il tracciato”, fanno sapere il comandante della Polizia Locale, Eugenio Minuto, ed il sindaco Ugo Frascherelli.

La prevedibile situazione da ‘tutto esaurito’ pone evidenti problemi di sicurezza per il pubblico e per gli stessi ciclisti, e questo anche potendo ipoteticamente contare su un capillare servizio di controllo - si legge nella nota -. In quelle condizioni la minima disattenzione, anche di una singola persona, è idonea ad innescare una condizione di rischio non rimediabile”.

A dar manforte alle proteste dei diversi Comuni, tra l’altro, che hanno già espresso le proprie opinioni al Prefetto la scorsa settimana, vi è pure un documento del Mit: “Il Piano di Viabilità Italia per l'estate, diffuso nel corso della settimana passata, contrassegna con il bollino nero la giornata dell'8 agosto, individuando come primo tratto ad alta criticità l'Al0 nel tratto Genova Ventimiglia, certificando in un certo senso anche le condizioni in cui verserà l'Aurelia in provincia di Savona in quella medesima giornata”.

Il tratto di statale che attraversa la cittadina ponentina è infatti costellato da una notevole quantità di autoveicoli e motoveicoli parcheggiati ai lati della strada che, specialmente se la giornata dovesse presentarsi di bel tempo, non renderebbe percorribile “la via di imporre generalizzati divieti temporanei di sosta, che porterebbero all'unico risultato di aggravare il problema, con centinaia di veicoli in movimento” rendendo così il traffico denso al punto di rendere  “del tutto inefficace la ricognizione tanto da parte della Polizia Locale, quanto della scorta gara che, pur con tutta la buona volontà, non sarebbero in condizione di garantire i consueti parametri di sicurezza”. In particolare, sottolineano il comandante e il primo cittadino, in località Varigotti sarebbe complicato impiegare i carri attrezzi per risolvere eventuali situazioni di intralcio alla circolazione.

A questo si va ad aggiungere una carenza di risorse umane: “Tutti i partecipanti ad associazioni di volontariato, tradizionalmente impiegati in occasione della Milano-Sanremo non saranno disponibili, in quanto impegnati nella sorveglianza accessi e verifica disposizioni sul distanziamento presso le spiagge libere”.

Ostacoli, questi, al passaggio della corsa in condizioni di sicurezza per il pubblico, i ciclisti e le altre persone al seguito che sarebbero, per l’amministrazione finalese, “solo in parte affrontabili” potenziando il presidio delle strade, prevedendo ad esempio un addetto “adeguatamente equipaggiato e formato” ogni 50 metri negli 8 kilometri e mezzo di Aurelia sul territorio finalese.

Come amministrazione comunale confidiamo nell'attenta valutazione da parte delle Autorità preposte anche in relazione all'esigenza di evitare situazioni di possibile assembramento di persone, aspetto ben evidenziato da alcuni partecipanti alla video conferenza del 23 Luglio, in primis dal Sindaco di Savona” conclude la missiva.

Mattia Pastorino

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