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Altri sport | 14 settembre 2020, 06:01

Calcio vs football americano: lo stesso nome, due sport diversi

Ma quali sono le principali differenze tra calcio e football americano? Iniziamo dalle basi

Calcio vs football americano: lo stesso nome, due sport diversi

Si chiamano entrambi Football, in inglese, ma non potrebbero essere più diversi. Il calcio e il football americano hanno davvero pochissimo in comune (e infatti gli statunitensi preferiscono chiamare il gioco del pallone soccer, per evitare fraintendimenti). Se in Italia e in Europa l'interesse per il calcio, sia in termini di seguito di pubblico che di praticanti, è superiore in maniera schiacciante rispetto a quello per il football americano, dall'altra parte dell'oceano è stato il contrario, fino a quasi un quarto di secolo fa: i Mondiali di calcio disputati negli USA nel 1994, infatti, hanno creato un enorme boom per lo sport di Messi e Ronaldo, e oggi non solo il numero di praticanti, negli Stati Uniti, si è moltiplicato esponenzialmente, ma anche il seguito di pubblico e lo stesso livello del campionato nazionale (nel quale militano spesso anche stelle transitate anche dalla Serie A, come raccontano gli ultimissimi casi di Gonzalo Higuain e Blaise Matuidi, freschi ingaggi dell'Inter Miami dopo diversi anni nella Juventus) sono cresciuti tantissimo. Addirittura, a livello femminile, la nazionale statunitense è da anni la più forte del mondo. L'apprezzamento dei cittadini americani per il calcio è indicato anche da un altro indicatore interessante come il flusso di giocate online, che ormai è considerevole tanto sui match di Major League Soccer tra Seattle e Portland quanto sulla finale del Superbowl. In Italia, invece, nonostante il football americano sia praticato anche a buoni livelli, il divario è ancora inevitabilmente gigantesco.

CALCIO VS FOOTBALL: LE DIFFERENZE

Ma quali sono le principali differenze tra calcio e football americano? Iniziamo dalle basi: nel calcio, come sanno più o meno tutti, si gioca in undici contro undici e lo scopo è quello di fare gol, ovvero far entrare la palla in rete. Vince la partita la squadra che, nei 90 minuti di gioco (divisi in due tempi da 45' l'uno), avrà realizzato più reti. Particolare fondamentale: per fare gol, la palla deve essere colpita coi piedi o di testa, e solo il portiere può utilizzare le mani per difendere la sua porta.

Anche a football americano si gioca in undici contro undici, ma la filosofia di gioco è completamente diversa. Il tutto si basa infatti sulla conquista del territorio: la squadra che attacca deve avanzare a più riprese per raggiungere il punto di meta, situato nella zona di campo avversaria, e posizionarvi la palla, mettendo a segno il colpo decisivo, chiamato touchdown. Per fare ciò, chi attacca ha a disposizione una serie di tentativi, chiamati down, nei quali il quarterback (un ruolo che potremmo equiparare al regista nel gioco del calcio) riceve la palla ovale caratteristica del gioco e cerca, attraverso lanci o passaggi smarcanti, di liberare la corsa dei compagni, trovando quello meglio piazzato. Se, al termine del 4' down, non vengono conquistate almeno 10 yards di campo, occorre lanciare la palla agli avversari. Se questo invece succede, chi attacca tiene il gioco in mano e continua a cercare di avvicinarsi alla meta. Una partita di football americano dura 60 minuti effettivi, divisi in quattro tempi da 15' l'uno. Poiché il tempo è effettivo, però, come ad esempio anche nel basket, un incontro dura di fatto anche 3-4 ore.

Richy Garino

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