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Calcio | 17 settembre 2020, 13:20

Calcio, Albenga. Le partite ufficiali chiamano mister Grandoni: "Capiremo a che punto siamo. Voglio una squadra solida mentalmente e fisicamente"

Calcio, Albenga. Le partite ufficiali chiamano mister Grandoni: "Capiremo a che punto siamo. Voglio una squadra solida mentalmente e fisicamente"

Mancano poco più di 72 ore all'esordio ufficiale dell'Albenga. Dopo rinvii e rimodulazioni del calendario, il primo match ufficiale, contro il Finale in Coppa Italia, è ormai dietro l'angolo per mister Alessandro Grandoni.

Il momento migliore per fare un bilancio complessivo sulla preparazione precampionato.

Mister, la prima partita da tre punti si fa sempre più vicina.

"Finalmente! Sono contento perchè partiamo da una certezza di fondo: nel corso della preparazione abbiamo lavorato davvero bene. Si è riscontrato qualche problemino di ordine fisico, ma era in preventivo dopo uno stop così lungo dovuto all'interruzione dei campionati. Ho visto un buon atteggiamento e una buona attitudine, ora però entrano in gioco i tre punti, la terna arbitrale e l'adrenalina del risultato. Sarà tutto utile per capire a che livello siamo e se quanto preparato su carta poi verrà effettivamente riproposto in campo".

 

Nel corso delle amichevoli si è vista una crescita a livello di compattezza difensiva e anche nel giro palla. Sembra invece mancare di brillantezza il reparto offensivo.

"Sarebbe preoccupante in questa fase della stagione esprimersi subito su alti livelli. Abbiamo anche un attacco con elementi particolarmente fisici ed è normale che siano un po' indietro. Ora puntiamo a recuperare Carballo e avere a pieno regime anche Lupo che, per motivi di lavoro, si è allenato a corrente alternata. Per domenica non avremo Gargiulo, squalificato, e Cocito per un piccolo problemino muscolare".

 

Manca sul fronte offensivo un elemento brevilineo, capace di saltare l'uomo e rendere la manovra meno prevedibile?

"La società ha assecondato le mie richieste e devo ringraziare la proprietà, la dirigenza e il direttore Nuzzo per il lavoro che ha svolto. Ho chiesto di avere una rosa concreta e solida a livello fisico e caratteriale. Penso serva poco vincere una partita 6-0 e non essere magari presenti sul terreno di gioco quando si affronta una partita "sporca". Vedremo cosa ci diranno i primi riscontri ufficiali".

 

Sono in arrivo tre partite in sette giorni. Vi ha dato fastidio questa organizzazione del calendario?

"Partiamo dal presupposto che decidere è sempre difficile e non si può accontentare tutti. Mi metto nei panni della Federazione che, dall'oggi al domani, ha dovuto intraprendere scelte complesse a causa della pandemia. Prendiamo atto del calendario e affrontiamo ben volentieri questi tre incontri, che dovremo essere bravi comunque a gestire. Nemmeno la formula a due gironi del campionato mi piace particolarmente,  ma mi sento di appoggiare chi ha preso queste decisioni in un momento così difficile".

Lorenzo Tortarolo

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