Calcio - 20 novembre 2020, 15:00

Savona Fbc, anche l'amministrazione comunale fa luce sui crediti esistenti

la visita al Bacigalupo del curatore Marchese e dell'amministratore unico del Savona Fbc, Sergio Sgubin

la visita al Bacigalupo del curatore Marchese e dell'amministratore unico del Savona Fbc, Sergio Sgubin

Dopo il fallimento decretato lo scorso 22 ottobre e l'incontro del curatore fallimentare designato dal Tribunale di Savona, Alberto Marchese, con l'ex presidente Sergio Sgubin nella sede di via Cadorna, non finiscono i guai per il Savona Fbc.

Il 30 ottobre è stata inviata a tutti i dirigenti del comune di Savona la richiesta d'indicazione di crediti eventualmente esistenti nei confronti del soggetto fallito o la presenza di beni nel possesso del fallito rispetto a cui occorre chiedere la restituzione o la rivendica.

Il settore della polizia locale ha segnalato quindi l'esistenza di due verbali datati 7 settembre 2018, per un totale di 225 euro e uno del 16 agosto sempre dello stesso anno di 99,55 euro.

Il 12 novembre invece il servizio sport ha inoltrato un verbale datato 15 giugno 2012 in merito alla concessione in uso gratuito del servizio di gestione dello stadio Bacigalupo, richiedendo di procedere, con urgenza ad inviare al Curatore domanda di rivendica dei beni.

Inoltre il settore sportivo del comune ha inoltrato una nota di costituzione in mora alla società datata con la quale è stato evidenziata la morosità rispetto al canone di concessione annuale per un totale di 122 euro. Oltre a voler ottenere le cifre per cui il Savona è debitore, l'amministrazione comunale ha effettuato domanda di restituzione dello stadio e di rivendica dei beni.

Visto un articolo dello statuto comunale la giunta comunale ha autorizzato a promuovere causa attiva da parte del sindaco Ilaria Caprioglio contro la società fallita.

L'udienza per l'esame dello stato passivo davanti al giudice Luigi Acquarone è stata fissata per il 17 febbraio del 2021

Luciano Parodi

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