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Ciclismo | 15 maggio 2021, 20:50

La première fois di Victor Lafay ma il vento di Eolo soffia sul Giro

La première fois di Victor Lafay ma il vento di Eolo soffia sul Giro

La première fois di Victor Lafay ma il vento di Eolo soffia sul Giro

La prima volta francese al Giro 2021, la première foisVictor Lafay della Cofidis vince la tappa numero otto del Giro d'Italia. È un successo meritato quello del 25enne francese, davanti ad uno splendido Francesco Gavazzi che porta in alto il nome di una Eolo sempre più protagonista della corsa rosa.

Non una tappa particolarmente emozionante la Foggia-Guardia Sanframondi, anche se ci vogliono 60 km prima che la fuga prenda il largo grazie al ritmo imposto da Lafay e Gavazzi unitamente alle pedalate di Gougeard (AG2R Citroën), Carboni (Bardiani-CSF-Faizanè), Oliveira (Movistar), Goossens (Lotto Soudal), Arndt (Team DSM), Gaviria (UAE Team Emirates) e in seguito anche di Victor Campenaerts (Qhubeka-Assos). C'è però la caduta di Gaviria ad animare il canovaccio, con il colombiano - a terra dopo un tentativo di allungo in discesa - che prima sembra gettare la spugna ma poi riesce a rientrare tra i fuggitivi nonostante le vistose escoriazioni.

Il meglio arriva nel finale con Campenaerts e Carboni che a -8 allungano e con l'italiano che spinge lasciando sulla salita finale il belga: è un'azione importante quella del corridore della Bardiani, ma Lafay lo raggiunge quando mancano due km all'arrivo. Ed è così che Carboni paga lo sforzo venendo raggiunto e superato anche da Gavazzi, coriaceo e regolare nella pedalata ma non abbastanza per raggiungere il francese rimasto solo davanti a tutti. Peccato, ma resta la prestazione gagliarda del 36enne nato a Morbegno.

I big? Calma piatta, niente da segnalare se non la Deceunick di Evenepoel "a uomo" su Bernal, sempre protetto dalla sua Ineos. Nel finale una caduta coinvolge Pello Bilbao e Fabbro, secondi persi da entrambi che fanno più male allo spagnolo della Bahrain Victorious. A proposito di male, un ginocchio dolente mette la parola fine sul giro di Ewan: rimangono le due vittorie, la maglia ciclamino ritorna invece sulle spalle di Tim Merlier. Valter sempre comodamente in rosa, Mader in azzurro, Remco in bianco.

Grande attesa per domani, con la Castel di Sangro - Campo Felice (Rocca di Cambio) che di fatto è il primo vero grande appuntamento per trovare sul pezzo i pretendenti alla vittoria finale.

Roberto Vassallo

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