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Altri sport | 07 ottobre 2021, 07:00

Facciamo il punto della situazione delle quattro italiane in Champions League

Le squadre in corsa per il primo posto in Champions League hanno due partite all’attivo: l’attesa per la terza giornata del calendario Champions è un buon momento per fare il punto sui primi incontri giocati dalle quattro italiane in lista.

Facciamo il punto della situazione delle quattro italiane in Champions League

Le squadre in corsa per il primo posto in Champions League hanno due partite all’attivo: l’attesa per la terza giornata del calendario Champions è un buon momento per fare il punto sui primi incontri giocati dalle quattro italiane in lista.

Ben piazzata nel proprio girone, la Juventus, con due vittorie all’attivo e sei punti. Nel mondo delle scommesse online calcio, tuttavia, sono altre le favorite per la Champions 2021. La Juve, sebbene sia la squadra italiana più in vista, non è nella terna meglio quotata nei pronostici, poiché piazzata dopo il PSG, il Manchester City o il Bayern Monaco.

La situazione dei bianconeri

Il 14 settembre, la Juventus si è confrontata con il Malmoe, segnando tre reti e vincendo per 3 a 0 in trasferta. Sandro scioglie l’iniziale tensione con un gol al 22’, seguito poi da Dybala su rigore nel 43’e – subito prima dell’intervallo – da Morata. La partita è praticamente chiusa al primo tempo.

Il successo è stato replicato giorno 29 settembre contro il Chelsea, in un incontro chiuso sull’1-0: in quest’ultimo scontro, la difesa juventina ha bloccato Lukaku, lasciando poi ampio margine d’intervento a Chiesa per il gol della vittoria. Si chiudono, dunque, con due vittorie le prime due partite dei bianconeri, che totalizza sei punti e si prepara allo scontro con lo Zenit, giorno 20 ottobre.

Male invece il Milan

Decisamente diversa la situazione del Milan, in questa UEFA Champions League 2021 che vede i rossoneri sconfitti nei primi due incontri. Il 15 settembre, il Liverpool ha battuto 3-2 il Milan, in uno scontro che ricorda la sconfitta dei rossoneri della finale di Champions del 2005 (anche se il club italiano ha avuto la sua rivincita in un’altra finale, quella del 2007). Il primo tempo del match si apre con un autogol di Tomori e poi due gol di Rebic e Brahim Diaz: i 45 minuti si chiudono sull’1-2 per il Milan. Tuttavia, nel secondo tempo, Salah e Henderson portano il Liverpool – padrone di casa – sul 3-2 della loro vittoria.

A complicare il girone del Milan, ci pensa anche l’Atletico Madrid. Il 28 settembre, il Milan di Pioli registra un’altra sconfitta: in inferiorità numerica dopo appena trenta minuti di incontro, i rossoneri segnano con Leao ma – sul finire del secondo tempo – subiscono la rimonta spagnola con Griezmann e Suarez. Le scelte dell’arbitro sono state contestate, ma la situazione dei rossoneri – che vanno incontro a un match con il Porto, giorno 19 ottobre –resta molto incerta.

La corsa dell’Inter di Inzaghi

Champions molto lenta e incerta anche per l’Inter. Una prima sconfitta in casa contro il Real Madrid il 15 settembre, nella prima giornata, segna già un’iniziale battuta d’arresto per i nerazzurri di Inzaghi, inchiodati da Rodrygo proprio al 90’. Una partita condotta in maniera impeccabile dal club di Inzaghi, se non fosse per la mancanza di gol che ha reso la rete del 90’ decisiva per la vittoria del Real.

Il 28 settembre, con la seconda giornata dei gironi, l’Inter non trionfa: l’incontro con lo Shakthar Donetsk si chiude sullo 0-0. Nessuna delle due squadre è riuscita ad aggiudicarsi gol e vantaggio, anche se le doti degli ucraini hanno messo in difficoltà i nerazzurri più di una volta. Più volte, da entrambe le parti, sono state sfiorate occasioni che tuttavia non si sono mai rivelate decisive per controllare la partita fino in fondo.

Il prossimo incontro, il 19 ottobre, vedrà l’Inter di Inzaghi confrontarsi con lo Sheriff, puntando a riposizionare anche in Champions il team che, ad oggi, è di certo fra le favorite serie A.

Bene l’Atalanta di Gasperini

La quarta squadra italiana in corsa per la coppa Champions è l’Atalanta, che aspetta di confrontarsi, giorno 20 ottobre, con il Manchester United.

Il primo incontro del team di Gasperini si è chiuso con un pareggio di 2-2 con il Villarreal. Buona partenza nella prima fase dell’incontro, ma la rimonta del Villarreal rischiava di chiudersi con una sconfitta dell’Atalanta, che soltanto con Gosens riesce a salvare con il pareggio.

Vittoria per Gasperini, invece, contro lo Young Boys: l’Atalanta chiude sull’1-0, raggiungendo la vetta del Gruppo F con 4 punti complessivi. Una partita dominata in tutto e per tutto dalla Dea, anche se il risultato (con il solo gol di Pessina) non dà giustizia al controllo di campo nerazzurro.

Richy Garino

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