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Calcio | 23 ottobre 2021, 18:40

Calcio, Savona. Rossetti ammonisce i biancoblu: "Con la Vadese sarà un nuovo capitolo. Giocare in coppia con Vittori? Prima bisogna preservare l'equilibrio"

La punta genovese, arrivata nelle scorse settimane, ha già conquistato l'intero ambiente

Calcio, Savona. Rossetti ammonisce i biancoblu: "Con la Vadese sarà un nuovo capitolo. Giocare in coppia con Vittori? Prima bisogna preservare l'equilibrio"

Nicolò Rossetti non poteva presentarsi meglio di fronte alla platea biancoblu.

L'impatto dell'attaccante genovese sulla galassia Savona è stato a dir poco prorompente, culminato con la tripletta messa a segno contro la Vadese.

La punta arrivata dalla Campese preferisce però mantenere un profilo basso, per sè stesso e per la squadra, soprattutto in vista del nuovo impegno di domani contro la squadra di Saltarelli.

 

Nicolò, che impatto.

"Diciamo che a 33 anni ne ho viste un po' di tutti i colori, ma scherzi a parte devo dire che quando entri in un gruppo formato da ragazzi forti e volenterosi, anche se giovani, è davvero più semplice inserirsi. Se guardo poi al fronte offensivo, con compagni come Spaltro, Macagno e Vittori, una punta di una qualità pazzesca, posso dire di essere davvero ben affiancato".

 

Hai parlato di Vittori, l'obiettivo è di arrivare a giocare in coppia con lui, magari supportati da un trequartista?

"Quando sono andato via dalla Campese cercavo stimoli nuovi, mettendomi fin da subito a totale disposizione del direttore sportivo Chiarlone. Conosco la categoria, l'ho vista con il San Cipriano e l'Isolese, e il fattore chiave è rappresentato dalla solidità difensiva. Ciò che è certo è che possiamo giocare in diversi modi, come accaduto mercoledì sera, ma il segreto è l'equilibrio, fattore su cui mister Balleri sta puntando con grande impegno".

 

E domani di fronte a voi ci sarà di nuovo la Vadese.

"Ha detto bene "Pelle", il nostro magazziniere: abbiamo vinto una battaglia, ma non la guerra. Domani sarà tutta un'altra storia, affrontiamo una squadra quadrata, forte, con un allenatore preparatissimo come Saltarelli.

Gli azzurrogranata penso siano con Sampierdarenese e San Cipriano tra le formazioni più temibili del girone".

 

Un'eventuale vittoria, dopo quella con il San Cipriano, lancerebbe quindi un segnale importante a tutto il girone.

"Siamo a ottobre, i campionati si vincono più avanti: ciò che conta è preservare la mentalità".

 

Tra l'altro con Spaltro è stata una vera e propria reunion.

"Elias l'ho allenato! E' successo a Molassana. Io avevo 21 anni e lui 8, guidavo la leva dei 1999 ed era il mio attaccante. La cosa particolare è che tecnicamente è rimasto identico, un giocatore con una classe davvero di categoria superiore. E' stato un momento davvero simpatico quando mi ha riconosciuto"

Lorenzo Tortarolo

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