Torneranno a vivere sotto una nuova veste le ex cave di Verezzi. Questa mattina, infatti, il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Marco Scajola, la modifica del ‘Piano Paesistico’ del comune rivierasco che consentirà all’amministrazione di procedere alla realizzazione, secondo il programma condiviso tra i due enti in questione, di un parco urbano.
“Si tratta di un’importante opera di riqualificazione urbana - ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Marco Scajola - seguita insieme al Comune di Borgio Verezzi, che ringrazio per aver dimostrato di avere una visione green del territorio, migliorando così la qualità della vita dei propri cittadini. Tutto questo potrà essere realizzato grazie alla nostra riforma del ‘Piano Cave’ che, appunto, favorisce il recupero di vecchie cave, ormai dismesse, per un fine turistico, ambientale e di riqualificazione del territorio”.
"È una notizia che ci rende molto felici - commentano Renato Dacquino, sindaco di Borgio Verezzi, e Renzo Locatelli, assessore a progetti e opere pubbliche, inquadrando un più ampio discorso urbanistico - questo passaggio è importantissimo perché da una parte ci dà la certezza che entro 120 giorni il nostro Puc potrà essere approvato definitivamente e dall'altra perché consentirà il recupero di una zona del nostro territorio a cui teniamo e che vogliamo valorizzare".
"Sarà restituito al pubblico uno scenario unico - assicurano gli amministratori borgesi - che permetterà un'ulteriore svolta 'green', l'aumento della nostra offerta outdoor ma anche di riscoprire un pezzo di storia della borgata: si tornerà infatti a percorrere strade che in passato hanno rappresentato importanti vie di comunicazione per i residenti di Verezzi impegnati a lavorare nelle cave".