Domani sarà il giorno dell'apertura delle liste di trasferimento, ma per Finale e Albenga è quasi come se il campionato si fosse concluso da pochi giorni.
Le dimissioni di Pietro Buttu dal club giallorosso e l'ambizione di Simone Marinelli di diventare il presidente dell'Albenga hanno praticamente congelato l'organizzazione tecnica per la stagione 2022/2023.
C'è però un fattore ulteriore che potrebbe legare le due società: i loro due allenatori.
Gli eventuali sviluppi delle prossime ore potrebbero infatti condurre a una clamorosa inversione tra i tecnici.
Se Marinelli dovesse diventare il massimo dirigente dell'Albenga, il nome di Pietro Buttu non è escluso possa tramutarsi tra i favoriti per la panchina del "Riva": una soluzione caldeggiata da numerosi sostenitori bianconeri anche sui canali social e che riaccenderebbe immediatamente l'entusiasmo di chi quella maglia l'ha indossata da calciatore.
Dall'altra parte invece un tecnico di esperienza come Ferraro potrebbe rivelarsi il nocchiero ideale per timonare il vascello finalese, raramente coinvolto in acque così tempestose. Il lavoro portato avanti ad Albenga dopo le dimissioni della coppia Lupo - Fiani è stato di primo livello, tanto che, con un pizzico di fortuna in più negli ultimi minuti contro la Fezzanese, la vittoria del campionato sarebbe potuta essere a portata di mano.
L'incastro per un trasferimento inverso di questo tipo non è affatto semplice. Nel caso la famiglia Colla rimanesse alla guida dei bianconeri, per Ferraro sarebbe automatico il prosieguo del proprio percorso al Riva, così come paiono esserci altre candidature autorevoli per la panchina del Finale (domani si saprà qualcosa in più al riguardo).
Uno scambio di questa portata avrebbe però del clamoroso. Una suggestione di inizio estate che solo il tempo potrà dire se si trasformerà in realtà.