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Sport acquatici | 10 novembre 2022, 17:58

Sport acquatici e subacquea a Zero Barriere per la prima volta a Cairo Montenotte con Renato Ruffino

Un evento gratuito, aperto a tutti, con prove di snorkeling, nuoto, apnea, introduzione alla subacquea e la possibilità di farsi trasportare dagli scooter subacquei

Sport acquatici e subacquea a Zero Barriere per la prima volta a Cairo Montenotte con Renato Ruffino

Continua con vigore il programma delle giornate Subacquea Zero Barriere dell’Associazione HSA sul territorio nazionale. Intense le emozioni e l’attesa per la partenza del 1° speciale evento acquatico a Cairo Montenotte, in programma sabato 12 novembre, dalle 9.30 alle 13, alla Piscina Comunale in corso XXV Aprile.

Oltre 40 le persone con disabilità che hanno già aderito all'iniziativa con la voglia di esserci per tuffarsi negli sport acquatici e nella subacquea per tutti, nessuno escluso. Una giornata di festa dove tutti ma proprio tutti, persone con disabilità in prima linea, avranno la possibilità di effettuare prove gratuite di snorkeling, nuoto, apnea, introduzione alla subacquea, e farsi trasportare dagli scooter subacquei.

L'incontro è organizzato da HSA Valbormida, responsabile Renato Ruffino, in collaborazione con la sede centrale e le scuole HSA Italia: Onda Sub, Scuba Project, NRDC Scuba Diving Club, Passione d' Amare, Centro Subacqueo Milanese, Happy Diver, Centro Subacqueo Idea Blu, ASTEMA gestore piscina e con le associazioni Granda Water Polo Ability, Diversamente VB, Sporting Club Millesimo.

Riferimento sul territorio, che risiede a Cengio, è Renato Ruffino, esperto subacqueo HSA con disabilità, attivo da tempo nel mondo dell'associazionismo e del volontariato in molti contesti locali e nazionali e militari come la Marina Militare. Un uomo di cuore e di esperienza, con una grande passione per il mare, che così si racconta nella sua disabilità e nel suo percorso di rinascita:

Mi riproposi che una volta congedato dal servizio militare nei corpi speciali del Battaglione San Marco, avrei conseguito i brevetti subacquei, ma non sapevo ancora cosa mi sarebbe capitato. Sono passato all’improvviso da baldo giovanotto a disabile. In un attimo i miei buoni propositi svanirono come neve al sole e tutti i miei progetti finirono in un cassetto dove rimasero per 40 anni con grande rammarico, finché un giorno vidi un video dove isubacquei della Marina Militare si immergevano insieme a subacquei con disabilità di HSA, attività che non credevo possibile. Chiamai il Comandante C.F. Giampaolo Trucco di Comsubin, e gli chiesi come si poteva fare per partecipare a quell’evento. Mi mise in contatto con il Presidente di HSA Italia Aldo Torti, fondatore in Italia del movimento della subacquea per le persone con disabilità verso la metà degli anni Ottanta. Da lì il passo fu breve per conseguire il brevetto, e riaprire quel cassetto chiuso 40 anni fa. Diverse le immersioni effettuate, mi immergo ormai da tempo per provare l'emozione di volare senza peso alla scoperta delle meraviglie del mondo sommerso".

Autorevoli partner patrocinano l’evento come il Ministero del Turismo, NADD Global Diving Agency, ANASEND - Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili Onlus, HSA Italia, la Scuola di Polizia Penitenziaria e il Comune di Cairo Montenotte.

HSA - Handicapped Scuba Association International è l’organizzazione internazionale di didattica specializzata nell'insegnamento delle attività subacquee alle persone con disabilità. Da pioniera, fin dai primi anni Ottanta, ha definito il sistema didattico e le procedure internazionali in uso in oltre 50 paesi nel mondo compreso India, Cina, Russia, che hanno permesso di addestrare e brevettare migliaia di subacquei con disabilità che si immergono nei mari del mondo. Un sistema didattico specifico che permette di adattare l'insegnamento della subacquea alle diverse tipologie di disabilità dando a ognuno la sua subacquea come un abito su misura.

HSA Italia, oggi è un importante realtà, leader nel suo settore, che coinvolge subacquei con disabilità e non, di tutti i livelli, professionisti del training, istruttori, guide, medici, club, scuole, diving, produttori e operatori turistici e del volontariato. Una grande famiglia coesa, di anno in anno sempre più numerosa, che continua a sviluppare azioni e attività in favore di persone con disabilità, stimolando la nascita di legami sinceri ed esprimendo grande solidarietà e vera inclusione sociale.

redazione

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