Calcio - 26 novembre 2022, 14:07

Stadio "Borel" ancora chiuso al pubblico, la minoranza consiliare finalese: "Chiarire come si intende procedere e in che tempi"

Domani il Finale "traslocherà" a Loano per giocare "in casa" contro l'Albenga. Le Persone al Centro: "Inagibilità pregiudizio sportivo ed economico per la società di calcio"

Sarà una prima volta anomala, in questa stagione di Eccellenza, per il Finale quella di domani (27 novembre, ndr) contro l'Albenga. 

Tra i tanti temi sportivi di un classico scontro testa coda se ne incrociano altrettanti emozionali suscitati da un ricco incrocio di ex da ambo le parti, forse un po' smorzati dal contesto: non si giocherà infatti al "Felice Borel" ma allo stadio "Elena" di Loano e per la prima volta in questo campionato i ragazzi di mister Ferraro giocheranno "in casa" davanti al proprio pubblico.

L'impianto di via Brunenghi dal 2016, anno in cui si erano resi necessari alcuni rilievi al fine di concedere l'agibilità per disputarvi le partite di Serie D che non avevano del tutto soddisfatto i requisiti richiesti dalle autorità di vigilanza preposte, veniva infatti aperto al pubblico solo grazie a un'ordinanza settimanalmente emanata dal sindaco. Un provvedimento a cui il neo Prefetto Gullotti ha posto una fine da quando si è insediato nel savonese, praticamente in coincidenza con l'inizio del campionato per la squadra giallorossoblu.

Finora il sodalizio del presidente Cappa aveva scelto di giocare a porte chiuse, ma l'arrivo della prima della classe, col carico di entusiasmo e tifoseria al seguito degli ingauni vistosi finora, hanno fatto propendere per lo spostamento della sede del match, anche per evitare l'assiepamento visto nelle ultime uscite intorno allo stadio in tribune improvvisate.

Una situazione rilevata dal gruppo di minoranza "Le Persone al Centro" che ha in queste ore presentato un'interpellanza al sindaco chiedendo "quali siano gli intendimenti dell'Amministrazione [...] in particolare per quanto afferisce i tempi entro i quali si provvederà al ripristino delle condizioni di agibilità" per le quali sono diverse le criticità contestate dalla Commissione Comunale di Vigilanza. 

Questa in passato ha rinviato l'espressione del proprio parere in tema, ricordano dalla minoranza, "subordinandolo all'esecuzione di una serie di interventi, nonché all'acquisizione di ulteriore documentazione, in particolare per quanto ascrivibile ai certificati di collaudo statico delle strutture presenti" che "le strutture a sbalzo della zona di ingresso e della parte inferiore dell'intera gradinata, le strutture della gradinata nelle zone Nord e Sud coincidenti all'incirca con la superficie totale della gradinata non coperta dalla pensilina metallica, le strutture del corridoio nella parte superiore della gradinata della zona Sud (dallo sbarco della scala fino alla linea di proiezione della copertura) sono state ritenute non idonee a supportare il carico previsto dal DM 14.01.2008 NTC". 

Da qui le vicende già descritte, in cui gli "effetti prolungati di detta inagibilità risultano di grave pregiudizio, sportivo ed economico, per il gestore dell’impianto e comunque per i numerosi appassionati, costretti nei mesi passati a significative difficoltà per l’accesso agli eventi sportivi giocati al Borel".