Calcio - 10 marzo 2024, 08:56

Calcio dilettantistico. I club ponentini in attesa del bollettino Arpal, si aspetta il via libera per le gare del pomeriggio

"Ulteriori valutazioni nella giornata di domani con le nuove uscite modellistiche".

E' questa la frase che al termine del comunicato di Arpal pubblicato ieri sta tenendo  "appese" buona parte delle società dilettantistiche che, oggi pomeriggio, scenderanno in campo nel comprensorio del ponente ligure.

Il livello arancione è infatti dato in scadenza alle ore 13:00 odierne sulla zona A, secondo il bollettino emanato nel primo pomeriggio di sabato, non andando quindi a incidere seppur limitatamente sul programma odierno (solo Riva Ligure - Pietra B, anticipo mattutino, è stata rinviata d'ufficio).

Arpal ha però sottolineato che, con i modelli meteo aggiornati a stamane, il livello di allerta arancione potrebbe essere prolungato anche a pomeriggio inoltrato, oppure cessare come da previsioni (è atteso un miglioramento delle condizioni dalle 14:00).

Un'estensione dell'allerta arancione nel cuore del pomeriggio, come riportato nel comunicato del Comitato Regionale Ligure, porterebbe alla chiusura automatica di numerosi impianti nelle zone soggette ad allerta arancione, decretando di conseguenza una lunga serie di rinvii d'ufficio.

Non resta quindi che attendere la tarda mattinata, quando è prevista la pubblicazione del nuovo bollettino dell'Agenzia Regionale.

Nel frattempo riportiamo l'elenco dei Comuni in cui, con l'allerta arancione, avviene la chiusura degli impianti sportivi.

 

Sono da considerarsi rinviate d’ufficio le gare dell’attività di base che devono essere disputate in zone interessate dal livello di allerta “Arancione” – qualora l’allerta cessasse nel corso del pomeriggio, va considerata rinviata d’ufficio, comunque, tutta l’attività pomeridiana;

Sono da intendersi, altresì, rinviate d’ufficio le gare dell’attività agonistica di S.G.S. e le gare dei campionati regionali, provinciali e distrettuali di L.N.D. che sono programmate sugli impianti dei Comuni di seguito elencati, per i quali viene normalmente disposta la chiusura degli stessi in caso di allerta “Arancione”:

Ventimiglia (IM);

Dolceacqua (IM);

Camporosso (IM);

Ospedaletti (IM)

Sanremo (IM);

Taggia (IM);

Alassio (SV);

Borghetto Santo Spirito (SV);

Ceriale (SV);

Loano (SV);

Quiliano (SV);

Vado Ligure (SV);

Savona;

Albissola Marina (SV);

Celle Ligure (SV);

Campo Sportivo “Torbella” di Genova;

Impianto “Maglietto” di Campomorone (GE)

Serra Riccò (GE);

Sori (GE)

Recco (GE);

Santa Margherita Ligure (GE);

Rapallo (GE);

Chiavari (GE);

Cicagna (Loc. Monleone) (GE);

Lavagna (GE);

Sestri Levante (GE);

Casarza Ligure (GE);

Levanto (SP);

Follo e Piana di Battolla (SP);

Ceparana (SP);

Arcola (SP);

Palazzetto dello Sport sito in Via Roma di Riccò del Golfo (SP);

Santo Stefano di Magra (SP);

Vezzano Ligure (SP);

Ameglia (SP);

Lerici (SP);

Ponzano Magra (SP);

Sarzana (SP).

Si ricorda ad ogni buon conto che le Società, qualora ritenessero, sulla base di valutazioni oggettive e dimostrabili, la sussistenza di condizioni tali da non consentire il raggiungimento in sicurezza dell’impianto ove è stata programmata una gara di qualsiasi manifestazione Regionale, Provinciale o Distrettuale, hanno comunque la possibilità di richiedere la sussistenza delle cause di forza maggiore, la cui declaratoria spetta in prima istanza al Giudice Sportivo e il cui procedimento deve essere istruito con le modalità previste dal Codice di Giustizia Sportiva.