Una perturbazione di origine atlantica si sta avvicinando al nostro Paese e, già dal mattino, ha favorito l’afflusso di masse d’aria umida e instabile. Sul Mar Ligure si sono sviluppati rovesci e temporali, che solo in parte hanno raggiunto le coste, confermando la previsione odierna di fenomeni perlopiù deboli o isolati.
Nel corso del pomeriggio i venti orientali e nordorientali tenderanno a rinforzarsi sul settore di levante, andando a interagire con le correnti provenienti dalla pianura padana soprattutto sul ponente ligure. Questa configurazione atmosferica potrà favorire la persistenza delle precipitazioni sul settore centrale della regione.
Alla luce di questo quadro, Arpal ha emesso un’ALLERTA METEO PER TEMPORALI così articolata:
Aree BDE (centro e ponente): 🟡 GIALLA dalle ore 21 di oggi, mercoledì 27 agosto; 🟠 ARANCIONE (livello massimo per i temporali) dalle 00 alle 15 di giovedì 28 agosto; nuovamente 🟡 GIALLA dalle 15 alle 18.
Area A (ponente): 🟡 GIALLA dalle 00 alle 18 di giovedì 28 agosto.
Area C (levante): 🟡 GIALLA dalle 06 alle 23.59 di giovedì 28 agosto.
Come spesso accade in simili situazioni, la localizzazione precisa delle aree più colpite rimane incerta: molto dipenderà dall’intensità e dalla penetrazione dello scirocco verso le coste e dall’esatta direzione dei venti, fattori valutabili soltanto durante l’evoluzione del fenomeno.
Un ulteriore elemento di complessità è dato dal previsto rinforzo dei venti sudoccidentali in quota: questa dinamica potrebbe limitare lo sviluppo di temporali particolarmente intensi in Liguria, spingendo l’umidità verso le Alpi, dove sono attese precipitazioni abbondanti.
Al suolo, il rafforzamento della ventilazione contribuirà all’aumento del moto ondoso, preludio a una mareggiata che interesserà tutto il litorale ligure nella giornata di venerdì.
Nell’immediato, l’attenzione è rivolta a domani, giovedì 28 agosto, quando sono previste precipitazioni diffuse e localmente intense. Le piogge colpiranno dapprima il settore centro-occidentale per poi estendersi anche al levante, assumendo carattere temporalesco e coinvolgendo progressivamente tutta la regione.
Le situazioni di maggiore criticità, ossia i temporali stazionari, sono attesi soprattutto tra le prime ore della mattina e il primo pomeriggio, con particolare rischio nelle zone di centro-ponente.
Questa è la suddivisione in zone del territorio regionale: la zona A comprende il territorio lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia e la valle del Centa. La zona B si estende lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, includendo anche la Val Polcevera e l’Alta Val Bisagno. La zona C copre il tratto costiero da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, la Val Fontanabuona e la Valle Sturla. La zona D include la Valle Stura e l’entroterra savonese fino alla Val Bormida. Infine, la zona E comprende la Valle Scrivia, la Val d'Aveto e la Val Trebbia.