Una partita di calcio che è molto più di un incontro sportivo. Venerdì 26 settembre lo stadio di Landshut ha ospitato l’amichevole tra una delegazione di ex calciatori dilettantistici savonesi e un gruppo di amici tedeschi, evento che ha celebrato trent’anni di legame e fratellanza sportiva tra Italia e Germania.
La tradizione, avviata trent’anni fa grazie all’iniziativa di Maurizio Picozzi di Savona e Thomas Bogenrieder di Landshut, è giunta a un passaggio generazionale. In campo, accanto agli ex giocatori liguri, hanno infatti trovato spazio i figli dei due fondatori, Nicolò Picozzi e Henry Bogenrieder, a testimoniare la continuità di un’amicizia che si rinnova.
Tra i savonesi scesi in campo, diversi nomi noti del panorama dilettantistico locale come Matteo Orcino, Luca Ottonello e Davide Vanara, già protagonisti con le maglie di Albisola, Letimbro e Spotornese. La compagine ligure era formata inoltre da Iacopo Basso, Davide Malagamba, Matteo Monachesi, Stefano Gaggero, Emanuele Bevini, Marco Zunino, Davide Marsella, Marco Stumpo, Mattia LeRose e Nicolò Verando.
L’incontro si è svolto in un clima di festa, davanti a un pubblico che ha accompagnato con entusiasmo una giornata all’insegna dello sport e della condivisione. Non solo calcio, però: la trasferta bavarese ha offerto agli italiani anche la possibilità di visitare il territorio e di prendere parte ai festeggiamenti dell’Oktoberfest, in un percorso di scambio culturale che rafforza ulteriormente il rapporto tra le due comunità.
L’amichevole di Landshut ha ribadito come lo sport, e il calcio in particolare, sappiano unire le persone, abbattere le barriere e costruire legami destinati a durare nel tempo. Un simbolo di amicizia che da trent’anni attraversa i confini e guarda già al futuro con le nuove generazioni pronte a portarne avanti lo spirito.